I LAVORATORI DELL’INPS BOCCIANO IL CCNL FUNZIONI CENTRALI E SOSTENGONO LA CANCELLAZIONE DELL’ART. 7, COMMA 3

Comunicato n. 41/18

Nazionale -

Dopo aver tenuto decine di assemblee in tutto il territorio nazionale, è venuto il momento di cominciare a tirare le somme della consultazione che abbiamo promosso sui contenuti del CCNL Funzioni Centrali, firmato in via definitiva lo scorso 12 febbraio 2018 da CGIL-CISL-UIL-CONFINTESA-CONFSAL UNSA.

In attesa della trasmissione di tutti i verbali da parte delle sedi, i risultati parziali parlano di una percentuale del 98,3% di lavoratrici e lavoratori che hanno bocciato il contratto e di un 1,7% che nelle votazioni si è astenuto. Nessun voto favorevole e questo già dovrebbe essere indicativo della grande insoddisfazione che c’è sull’accordo siglato all’Aran in soli tre giorni di contrattazione.

Ancora più alta la percentuale di lavoratori che chiedono la cancellazione dell’art.7, comma 3 del CCNL, la norma contrattuale che prevede che partecipino alla contrattazione integrativa solo le organizzazioni sindacali firmatarie del contratto collettivo. Il 99,6% del personale intervenuto nelle assemblee si è espresso per l’abrogazione della norma antidemocratica e solo lo 0,4% si è astenuto. Anche qui nessun voto contrario, a riprova di quanto netto e chiaro sia il parere dei lavoratori.

Con quale coraggio si possa ancora sostenere che il contratto abbia migliorato le tutele dei lavoratori non è proprio dato sapere. USB sta fronteggiando con dignità e determinazione l’esclusione dal tavolo sindacale, presentandosi agli incontri ed imponendo la propria presenza al tavolo. Vergognoso il comportamento di chi cerca di speculare sulla scelta della USB, come fa la CGIL della sede di Savona che scrive una mail ai lavoratori per invitarli a non votare USB perché esclusa dal tavolo del confronto. Invece d’interrogarsi sull’illegittimità della norma contrattuale si comportano come iene sperando di aggredire il cadavere. Rimarranno molto delusi.

Veramente ambiguo il comportamento della CGIL, che chiede l’esclusione della USB dalla contrattazione integrativa per non aver firmato il contratto, mente negli anni passati sostenne le ragioni della FIOM esclusa dalla contrattazione integrativa della FCA per non aver firmato il contratto dei metalmeccanici. Evidentemente per la CGIL la democrazia è legata alla convenienza del momento e non a principi universali.

Voltiamo pagina, utilizziamo queste elezioni RSU per aprire una nuova fase sindacale.

NON VOTIAMO CHI HA FIRMATO IL CCNL FUNZIONI CENTRALI

VOTIAMO USB P.I.

USB Pubblico Impiego INPS