"EPPURE SOFFIA" il periodico RdB-CUB INPS N° 4

In allegato il periodico in pdf da scaricare, stampare e diffondere

Nazionale -

 

Ecco il numero quattro di Eppure soffia, vi riassumiamo i contenuti degli articoli che troverete nel periodico.

A 40 anni dal maggio del 1968, che ha segnato una svolta culturale anche nel nostro Paese, favorendo la crescita di nuove coscienze sociali ma anche facili illusioni di cambiamento che la storia successiva ha drammaticamente ridimensionato, vogliamo ricordare quel periodo di rivolta con il testo di una bella canzone di Fabrizio De André, asciutta, diretta, che parla direttamente alle nostre coscienze. 
 
Segue l’editoriale della  Redazione, indirizzato questa volta alle prime iniziative del Ministro Brunetta che, assetato di privatizzazioni selvagge, considera la pubblica amministrazione al pari di una qualunque fabbrica ignorando le ragioni di un welfare solidale.
 
Libero ci propone la storia del 1° maggio e di come sia stato tradito lo spirito di questa festa, arrivando a parlare di attualità e di precariato.
 
Francesco è un ex insegnante arrivato all’INPS con la mobilità, ci racconta la differenza che c’è tra le promesse e la realtà, verificata di persona a seguito della collocazione nei ruoli dell’INPS. Seguiamolo per comprendere le ragioni di questi colleghi.

Gabriele al solito se la prende con tutte le discriminazioni che cercano di spostare l’attenzione dai reali problemi della gente, individuando magari il diverso di turno sacrificandolo sull’altare dei media.
 
Gian Franco ci parla dell’assemblea del sindacalismo di base, tenutasi a Milano il 17 maggio, allargando la riflessione agli aspetti generali ed all’importanza di costruire un’alternativa sempre più ampia e partecipata al sindacalismo concertativo e consociativo.
 
La Redazione precisa l’origine e l’evoluzione di una bellissima poesia, purtroppo sempre attuale.

Infine alcune informazioni e consigli per il migliore utilizzo del nostro sito anche a chi si avvicina per la prima volta a INTERNET, nella speranza di favorire una cultura informatica di base e la possibilità di essere sempre aggiornati sulle questioni del lavoro e dell’economia.

 


La Redazione