CONTRATTO PARASTATO: RDB-CUB P.I. PRESIDIA ARAN CONTRO METODO E MERITO DEL RINNOVO

Si profila sciopero del Comparto per inizio anno

Un presidio di circa 200 delegati RdB-CUB P.I. ha accompagnato questa mattina presso l’ARAN l’apertura del tavolo per rinnovo del biennio economico del Comparto Parastato.

Daniela Mencarelli, membro della Direzione nazionale RdB-CUB P.I., spiega i motivi della protesta: “Su questo tavolo aleggia il recentissimo parere del Consiglio di Stato richiesto dalla Funzione Pubblica, che va a modificare le regole del gioco mentre la partita è in corso. Questo parere, cancellando le già restrittive norme sulla rappresentatività, limita alle sole organizzazioni sindacali presenti al tavolo la base di calcolo per il raggiungimento della percentuale del 51% necessaria alla validità degli accordi, rendendo così possibile l’approvazione del contratto del Parastato con le sole firme di CISL e UIL e nei tempi ristrettissimi voluti dal Ministero”.

“La RdB-CUB si oppone sia al metodo che al merito di questo rinnovo”, prosegue Mencarelli. “La quantità irrisoria delle risorse, accompagnata alla perdita di salario che da gennaio scatterà per effetto della  Legge 133, ci fa respingere la sottoscrizione dell’accordo e ci porta a valutare l’ipotesi di uno sciopero del Comparto da proclamare per l’inizio del nuovo anno”, conclude la dirigente RdB-CUB P.I.

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