INDENNITA' DI VACANZA CONTRATTUALE, IL COMUNICATO DELLA RdB PUBBLICO IMPIEGO URTA LA SUSCETTIBILITA' DELLA CGIL

Nazionale -

 

A seguito della diffusione del comunicato RdB Pubblico Impiego del 25 marzo sui 7 euro di indennità di vacanza contrattuale al posto del rinnovo del contratto collettivo scaduto il 31 dicembre 2009, c'è stato un primo risentito intervento della CGIL di Bolzano, a cui abbiamo già risposto. Poi è intervenuta la CGIL dell'Emilia Romagna con il comunicato del 30 marzo e ci siamo convinti ad inviare a tutti le nostre considerazioni.

Ci saremmo volentieri risparmiati questa polemica con la CGIL, anche perché siamo certi che gli sterili battibecchi tra sindacati non interessino minimamente i lavoratori, che aspettano invece le soluzioni ai tanti problemi irrisolti.

Tuttavia non potevamo tacere di fronte alla CGIL di Bolzano che ci ha accusato di fare becera propaganda e di considerare i lavoratori come un popolo bue, o a quella dell'Emilia Romagna che ci accusa di avere come unico nemico la CGIL.
Ma un po' di sana autocritica non sfiora nemmeno questi delegati? Davvero sono convinti della coerenza di posizioni di una CGIL che oggi si pone all'opposizione e non firma l'accordo sul nuovo modello contrattuale di durata triennale, oltre ad evidenziare i disastri della Riforma Brunetta? Possibile che solo noi vediamo una similitudine tra i contenuti del Memorandum sul Pubblico Impiego firmato da CGIL-CISL-UIL nel 2007 e la Riforma Brunetta?

Ma andiamo con ordine: nel comunicato del 25 marzo della RdB è forse scritto che la CGIL ha firmato gli accordi per la modifica del modello contrattuale? NO! Oppure si è affermato che tali accordi prevedono il pagamento dell’indennità di vacanza contrattuale? NO!

Il comunicato della RdB afferma, nella sostanza, che la durata triennale del contratto è stata sostenuta tanto da CISL e UIL, quanto dalla stessa CGIL. Non è forse vero?

Torniamo allora con la memoria al 2007, in pieno governo di centro-sinistra presieduto da Romano Prodi, quando, alle quattro del mattino del 29 maggio 2007, CGIL-CISL-UIL firmarono un protocollo d’intesa con il governo per l’avvio sperimentale del nuovo modello contrattuale, di durata triennale, che sarebbe dovuto partire nel 2008. Ancora a febbraio del 2008 CGIL-CISL-UIL produssero un documento sulle linee di riforma della contrattazione.

Poi, come sappiamo, il governo Prodi è caduto e la CGIL ha scoperto all’improvviso di essere contraria al contratto triennale. Forse perché al governo nel frattempo era andato Silvio Berlusconi?

Certe prese di posizione della CGIL sembrano più dettate da posizioni politiche che da giudizio di merito. Come non ricordare la Riforma delle pensioni del 1995, benedetta da quella CGIL che appena un anno prima aveva impedito al governo Berlusconi di mettere mano alle pensioni?

Ci vorrebbe un po’ più di coerenza e di accortezza quando si decide di puntare il dito contro gli altri, tentando di mistificare la realtà.

Per completezza d’informazione alleghiamo il comunicato RdB del 25 marzo, la nota della CGIL di Bolzano del 26 marzo, quella della CGIL dell'Emilia Romagna del 30 marzo ed il Protocollo d’intesa del 29 maggio 2007.

 

RdB Pubblico Impiego INPS  

 

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E-MAIL DIFFUSA DALLA CGIL DI BOLZANO


Con riferimento al comunicato RdB inviato/inoltrato da RdB in data 25/03/2010 ore 17.10 a tutto il personale INPS, ed in particolare con riferimento all'affermazione ivi contenuta: "Il che significa che in busta paga i lavoratori si troveranno al netto rispettivamente 4 e 6,5 euro. Questo è il primo effetto della triennalizzazione del contratto, tanto voluta da Cgil, Cisl e Uil", teniamo a precisare quanto segue:

1) La triennalizzazione è prevista dal' accordo separato del 22 gennaio 2009 sul modello contrattuale per il privato e dall'accordo separato del 30.4.2009 sullo stesso argomento per il pubblico impiego.

2) Tutti e due NON PREVEDONO L' IDV!!!!!

3) Entrambi gli accordi NON sono stati sottoscritti dalla CGIL.

Trattasi dunque non d'informazione ma di becera propaganda destinata al popolo bue (perché così, evidentemente, ci ritiene la RdB).

 


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COMUNICATO CGIL EMILIA ROMAGNA DEL 30 MARZO


Circola un volantino del sindacato RDB che dà un'informazione giusta e un'interpretazione come al solito sbagliata e strumentale.

E' vero che la Ragioneria dello Stato ha stabilito l'importo dell'indennità di vacanza contrattuale (7 euro da aprile e 12 euro da luglio), ma non è vero che questo è il frutto della triennalizzazione del contratto.

L'indennità di vacanza contrattuale è un istituto, per la verità poco applicato, di un modello contrattuale superato in peggio dall’accordo firmato da CISL e UIL ma non dalla CGIL.
RDB dimentica questo "piccolo" particolare perché a quel sindacato non interessa la realtà dei fatti ma solo attaccare la CGIL.

Il fatto che la finanziaria preveda uno stanziamento che permette di coprire un aumento pari a pochi spiccioli è frutto delle scelte del Governo ma per RDB il problema è la CGIL.
Non siamo condannati a 12 euro di aumento per il 2010, noi stiamo avviando la stagione contrattuale e ci batteremo per un contratto degno di questo nome.
RDB continuerà ad avere come obiettivo principale l'attacco alla CGIL, oppure cambierà strada e deciderà di rivolgere i propri attacchi contro il Governo?