USB: netta contrarietà al declassamento dell’Agenzia complessa di Tivoli

Nazionale -

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Al presidente prof. Tito Boeri

Al direttore generale dott.ssa Gabriella Di Michele

Al presidente del CIV dott. Guglielmo Loy

Al presidente del CdS dott.ssa Paola Chiari

Al magistrato della Corte dei conti delegato al controllo dott. Luigi Gallucci

 

e, p.c.          Al direttore centrale Risorse Umane dott. Giovanni Di Monde

Al direttore della DCM di Roma dott.ssa Rosanna Casella

Al dirigente l’Ufficio Relazioni Sindacali dott. Aldo Falzone

A tutti i Lavoratori dell’Istituto

 

Oggetto: Agenzia Territoriale di Tivoli.

Con determinazione N. 65 del 24 ottobre 2018, a firma del responsabile della direzione di coordinamento metropolitano di Roma, dott.ssa Rosanna Casella, è stato deciso il declassamento dell’Agenzia Complessa di Tivoli ad  Agenzia Territoriale a far data dal 1° novembre 2018, in attuazione della determinazione presidenziale N. 77 del 27 giugno 2018. E’ stato inoltre comunicato il mantenimento del codice sede 7091, la competenza in materia di prestazioni, nonché per le lavorazioni di lavoratori autonomi e domestici che, comunque, confluiranno nella produzione della Filiale di coordinamento di Roma Montesacro, così come le operazioni di gestione e stralcio delle Aziende già in carico all’Agenzia complessa. Le iscrizioni di nuove Aziende e della Gestione separata saranno prese in carico dalla Filiale.

Nel pomeriggio dell’8 novembre scorso, dopo l’assemblea pubblica della USB presso le Scuderie Estensi di Tivoli, il direttore della Direzione di coordinamento metropolitano di Roma, dott.ssa Rosanna Casella, ha comunicato ai dott.ri Salvatore Carobene e Camillo Esposito, entrambi in forza alla filiale di coordinamento di Roma Montesacro con l’incarico rispettivamente di Responsabile Agenzia prestazioni e servizi individuali e Responsabile Agenzia Flussi contributivi, il mantenimento dell’incarico per le rispettive aree di competenza presso l’Agenzia di Tivoli. Nello stesso pomeriggio il direttore della DCMR ha comunicato al sig. Gregorio Segnalini, in forza alla sede di Tivoli, il mantenimento dell’indennità di responsabile dell’Unità Organizzativa Anagrafica e Flussi, ufficio non previsto nelle Agenzie Territoriali.

Si evidenzia che il modello organizzativo di Agenzia Territoriale non prevede Unità Organizzative ma esclusivamente le figure di Direttore d’Agenzia e di Ottimizzatore. Si evidenzia, inoltre, che il direttore della DCMR non ha provveduto per tempo a bandire una selezione per la funzione di direttore dell’Agenzia di Tivoli, pertanto la sede risulta, ad oggi, priva di tale fondamentale figura.

La scrivente organizzazione sindacale, nel dichiarare la propria netta contrarietà al declassamento dell’Agenzia complessa di Tivoli, ritenendo che il bacino di utenza, pari ad oltre 200.000 cittadini, dislocato su 39 comuni, sia tale da giustificare il riconoscimento di sede dirigenziale guidata da un dirigente di seconda fascia, richiama l’attenzione di codesti Organi sulle scelte incongruenti con la decisione di declassare l’Agenzia Complessa in Agenzia Territoriale, scelte che interessano anche la sfera della responsabilità economica da parte di chi le ha assunte. Tanto si segnala per gli adempimenti di competenza di codesti Organi di governo, di gestione e di controllo dell’attività dell’Istituto.

La scrivente coglie infine l’occasione per chiedere un provvedimento immediato di mobilità volontaria, anche incentivata, verso l’Agenzia di Tivoli, nonché l’invio di personale di nuova assunzione, con la finalità di determinare le condizioni organizzative per il riconoscimento di sede dirigenziale.

Qualora non vi fosse risposta a quanto segnalato con la presente nota entro quindici giorni dalla notifica a mezzo pec, la scrivente si riserva di rivolgersi all’ANAC ed all’autorità giudiziaria.

Distinti saluti.

Roma, 12 novembre 2018      

p. USB Pubblico Impiego INPS

Luigi Romagnoli