ATTIVITA' DI VIGILANZA, RIPARTE LA VERTENZA DELLA USB. RIVEDERE ASSETTO ORGANIZZATIVO ED ECONOMICO

Nazionale -

USB non ha mai smesso di ritenere profondamente sbagliata la previsione contenuta nel Jobs Act di Renzi di istituire un’Agenzia della Vigilanza riunendo in un unico soggetto organizzativo i corpi ispettivi del Ministero del Lavoro, dell’INPS e dell’INAIL. E’ stato più volte denunciato il disegno di destrutturazione delle tutele lavorative e di precarietà istituzionalizzata che ha guidato la stesura di quella riforma del lavoro, evidenziando come la previsione di un’unica Agenzia della Vigilanza in quel contesto normativo determinasse un depotenziamento della capacità di tutela dei lavoratori.

Il mutato quadro politico favorisce in qualche modo la ripresa dell’iniziativa sindacale, con l’obiettivo di mettere in discussione il Jobs Act e l’attuale assetto dell’Ispettorato nazionale del lavoro. La piattaforma della USB resta quella di sempre:

 

  • restituire ad INPS e INAIL il pieno controllo delle funzioni di Vigilanza riguardanti le attività di propria competenza;
  • abolire il ruolo ad esaurimento degli ispettori INPS e INAIL, riconoscendo alle due amministrazioni la possibilità di assumere nuovo personale da inserire nel profilo ispettivo;
  • assegnare all’Ispettorato nazionale del lavoro compiti di coordinamento dell’attività ispettiva;
  • riconoscere agli ispettori del lavoro le stesse prerogative economiche e d’inquadramento professionale degli ispettori INPS e INAIL.

La vertenza riparte con la richiesta d’incontro all’attuale Capo dell’Ispettorato nazionale del lavoro, che alleghiamo al presente comunicato.

 

USB Pubblico Impiego

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Al Capo dell’Ispettorato

Gen. Leonardo Alestre

SEDE

Oggetto: Richiesta d’incontro.

La scrivente Federazione nazionale USB Pubblico Impiego chiede un incontro per rappresentare le problematiche riguardanti l’espletamento dell’attività ispettiva, con riferimento all’attuale assetto organizzativo ed alle risorse economiche disponibili.

Cordiali saluti.

Roma, 17 aprile 2019                                                

p. USB Pubblico Impiego

Luigi Romagnoli

 

 

USB Pubblico Impiego