RSU 2018: USB SI CONFERMA SECONDO SINDACATO ALL'INPS E RIDUCE LE DISTANZE DALLA CISL CHE RESTA AL PRIMO POSTO

Comunicato n. 43/18

Nazionale -

Grande risultato della USB che diventa secondo sindacato nella Direzione generale dell’INPS, dove incrementa i voti del 2015 ed ottiene un delegato in più nella nuova RSU.

A livello nazionale USB si conferma secondo sindacato all’INPS, arrivando al primo o secondo posto in molte regioni e in un numero di sedi superiore al 2015. Solo in Emilia Romagna si registra un evidente arretramento dovuto a problematiche interne che hanno compromesso parzialmente il risultato. Bella affermazione della USB in Lombardia, dove resta salda al primo posto incrementando i voti. Conferma del primo posto anche in Sardegna, nel Lazio, in Friuli Venezia Giulia e in Valle d’Aosta.

Nonostante molti dirigenti territoriali e l’amministrazione centrale abbiano cercato di ostacolare il percorso della USB, per esempio con l’esclusione del sindacato di base dalla contrattazione integrativa o con interventi restrittivi sull’utilizzo della posta elettronica, nonostante la CISL e le altre organizzazioni sindacali abbiano messo in campo tutta la potenza di fuoco di cui dispongono, schierando in massa titolari di posizioni organizzative e direttori d’Agenzie, nonostante un’informazione distorta e fuorviante sui contenuti del Contratto collettivo firmato in via definitiva lo scorso 12 febbraio, nonostante le promesse elargite a mani basse pur di accaparrarsi voti, nonostante i gadget, le caramelle e le mentine sponsorizzate che abbiamo visto distribuire in Direzione generale, nonostante tutto è stata premiata la proposta sindacale della USB, una proposta semplice, chiara, diretta.

Tanti i risultati significativi, che si fa fatica a citarli tutti. La conferma del primo posto ad Aosta, con una decisa crescita di consensi. Il balzo in avanti a Catanzaro, dove USB triplica i voti e passa al primo posto, o la bella affermazione a Crotone, con una USB che contrasta in modo deciso la CISL. Il primo posto a Salerno e il vistoso aumento di voti alla Direzione Regionale Campania. La conquista del primo posto a Roma Casilino Prenestino ed a Civitavecchia, in entrambi i casi con una marcata crescita di consensi. L’incremento dei voti a Roma Eur, dove USB era già prima. Le esaltanti conquiste del primo posto a Monza e Varese, o l’aumento consistente di voti a Bergamo, dove USB diventa il secondo sindacato. L’evidente crescita ad Ancona, a Cuneo ed a Bari. La conquista del primo posto a Macerata. Il raddoppio dei voti a Novara e la triplicazione dei consensi alla Direzione Regionale Puglia, con la USB che in entrambi i casi balza al primo posto. Risultati eccezionali ad Agrigento e Ragusa. Bella affermazione a Firenze, dove USB resta davanti a tutti gli altri sindacati ed a Livorno, con una crescita tale da assicurare al sindacato di base il primo posto. Un importante aumento di consensi per la USB anche alla sede di Trento, che vale il podio più alto. Grande risultato a Perugia ed al Convitto di Anagni. Infine una crescita consistente a Rovigo, dove USB conquista la prima posizione.

Elenchiamo di seguito le regioni e le sedi dove USB è risultata al primo e secondo posto.

1° posto in 5 REGIONI:

LOMBARDIA – LAZIO – SARDEGNA – FRIULI V.G. – VALLE D’AOSTA

2° posto in 9 REGIONI:

CALABRIA – CAMPANIA – VENETO – LIGURIA – PUGLIA – MARCHE – ABRUZZO – MOLISE – TRENTINO A.A.  

1° posto in 50 SEDI:

AOSTA – POTENZA – CATANZARO – REGGIO CALABRIA – AVERSA – NAPOLI – AGENZIA DI SOCCAVO – SALERNO – FERRARA – TRIESTE – CIVITAVECCHIA – LATINA – POMEZIA – RIETI – ROMA AURELIO – ROMA CASILINO PRENESTINO – ROMA EUR – ROMA FLAMINIO – OSTIA – ROMA MONTEVERDE – ROMA TIBURTINO – ROMA TUSCOLANO – TIVOLI – SAVONA – BRESCIA – LODI – MANTOVA – MILANO – MILANO SUD – MONZA – VARESE – MACERATA – CAMPOBASSO – BIELLA – COLLEGNO – NOVARA – PINEROLO – ANDRIA – CASARANO – D.R. PUGLIA – IGLESIAS – NUORO – D.R. SARDEGNA – FIRENZE – LIVORNO – LUCCA – TRENTO – ROVIGO – VERONA –  CONVITTO DI ANAGNI

2° posto in 48 SEDI:

DIREZIONE GENERALE – AVEZZANO – CHIETI – PESCARA – SULMONA – TERAMO – D.R. ABRUZZO – D.R. BASILICATA – COSENZA – CROTONE – LAMEZIA TERME – BATTIPAGLIA – D.R. CAMPANIA – BOLOGNA – MODENA – RIMINI – D.R. EMILIA ROMAGNA – GORIZIA – UDINE – DCM ROMA – ROMA MONTESACRO – GENOVA – IMPERIA – MILANO SESTO S.G. – BERGAMO – CREMONA – LECCO – LEGNANO – MILANO MISSORI – PAVIA – ASCOLI PICENO – PESARO – ISERNIA – CUNEO – BRINDISI – TARANTO – CAGLIARI – ORISTANO – ENNA – RAGUSA – SCIACCA – PISTOIA – PRATO – SIENA – PERUGIA – VENEZIA – VICENZA – D.R. VENETO

Innanzitutto grazie alle candidate e ai candidati che hanno dato la disponibilità a presentarsi nella lista della USB. Indipendentemente dalla loro elezione hanno contribuito tutti al risultato complessivo del sindacato di base all’INPS. Grazie anche alle delegate e ai delegati che ancora una volta hanno lavorato sodo, nonostante gli impegni professionali e i carichi di lavoro sempre più pesanti. In ultimo, ma non per ultimi, un ringraziamento sentito alle lavoratrici e ai lavoratori che hanno votato USB, premiando il lavoro, l’impegno, la trasparenza di chi si ostina a portare avanti l’ambizioso progetto di ricostruzione del movimento dei lavoratori in Italia. A questo punto, superando ogni divisione, l’augurio agli eletti RSU di tutte le sigle di espletare il mandato avendo come unico riferimento l’interesse di tutti i lavoratori.