30 ottobre: in INPS ha scioperato il 47.18% del personale

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30 OTTOBRE: IN INPS HA SCIOPERATO IL 47.18% DEL PERSONALE.

Il 2 NOVEMBRE STRAORDINARIA PARTECIPAZIONE   ALL’ASSEMBLEA DEL PERSONALE INDETTA DA USB.

(C45/2026) Avevamo detto. “il momento è ora, il bisogno è adesso! 30 ottobre sciopero generale. Non c'è più spazio per l'attesa o la rassegnazione. È tempo di alzare la testa e far valere la forza di chi garantisce quotidianamente il funzionamento dei servizi pubblici”. 

I lavoratori e le lavoratrici dell’INPS hanno dato una risposta a questa chiamata con una adesione e una partecipazione straordinaria contro il carovita, contro il riarmo e per il rialzo di salari e pensioni.

Una risposta di massa che evidenzia l’insoddisfazione per le condizioni di lavoro, la mancanza di risorse per i salari e le politiche di taglio ai servizi. L’Italia è ultima in Europa per retribuzioni nel pubblico impiego, eppure, mentre lo stato sociale si svuota, ciò che ne resta viene piegato alle esigenze della macchina bellica. I lavoratori e le lavoratrici dell’Istituto hanno scelto di non subire e di alzare la voce e di ritrovarsi insieme.

Lunedì 2 novembre l’assemblea indetta da USB ha visto una partecipazione straordinaria, in continuità con l’adesione allo sciopero, per discutere del contratto integrativo e dei problemi in istituto. Il ritorno ai tavoli di contrattazione di USB ha riportato quella conflittualità che mancava da anni e che ha consentito di invertire immediatamente la rotta di un accordo che sembrava ripercorrere gli errori degli anni passati. Tanti i temi affrontati nell’assemblea: la questione differenziali stipendiali, il tentativo di toglierci gli anticipi degli incentivi, la mobilità.

USB continuerà con l’impegno di costruire momenti di confronto con i lavoratori e le lavoratrici dell’istituto e di costruire tutte le mobilitazioni necessarie per ridare dignità al lavoro pubblico.