ASSEMBLEA DEGLI INFORMATICI INPS TRASPARENZA, SALARIO E DIGNITA’

Nazionale -

 (133/21)  Giovedì 4 novembre 2021 si è svolta l’assemblea in videoconferenza degli informatici Inps, molto partecipata e articolata su ben 3 ore di dibattito serrato.

La USB ha deciso di aprire il confronto con i lavoratori dell'area informatica raccogliendo la diffusa richiesta di maggiore trasparenza ed equità nella assegnazione degli incarichi. Il tema da sempre ci ha visti impegnati, in solitudine, a rivendicare pari opportunità per tutti i lavoratori dell’Istituto e non solo nell’area informatica, per eliminare la discrezionalità del colloquio che in passato è stata fonte di scelte discutibili.

Molti informatici non hanno partecipato al bando per l’assegnazione dei progetti ad alto contenuto tecnologico (PACT) ritenendo scontato l’esito delle selezioni, vista la scelta dei progetti calibrati quasi su misura per chi già svolge quelle attività. È evidente la disparità di trattamento tra chi si candida per continuare a svolgere le stesse funzioni e chi invece, dovrà studiare nuovi temi, in breve tempo, per avere probabilmente una pressoché inutile idoneità.

Dai numerosi interventi è emersa inoltre la carenza di personale informatico, sia quello addetto allo sviluppo e manutenzione delle procedure sia quello addetto all’assistenza sul territorio (Gruppi Assistenza Informatica o GAI). Per la USB è necessario scorrere tutta la futura graduatoria del concorso a funzionari informatici. Non bastano i 165 vincitori, è necessario colmare i vuoti di organico determinati dai pensionamenti e soprattutto permettere all’istituto di riprendere il governo della funzione informatica, oggi egemonizzata da società esterne che realizzano grandi profitti senza remunerare adeguatamente il loro personale e spesso senza garantire servizi adeguati.

Tra i temi che i lavoratori hanno chiesto di portare all'attenzione dell'amministrazione:

  • la rivalutazione del ruolo del personale informatico INPS;
  • la revisione dei criteri di attribuzione dei PACT, tenendo conto delle esigenze dell’Amministrazione e delle effettive competenze dei candidati da accertare con una selezione trasparente ed orientata a verificarne le potenzialità;
  • l’aumento dell’importo dell’indennità da Capo Progetto Informatico, analogamente a quello applicato all’indennità da informatico;
  • L’eliminazione della disparità di trattamento tra il personale della Direzione Centrale e  quello in “periferia” per le giornate di Smart Working assegnato, per le ore di straordinario e per la turnazione pomeridiana;
  • programmi formativi più specifici in funzione delle competenza necessarie per gli informatici che si occupano di “sistemi”, evitando l’attuale eccesso di formazione che rischia di essere solo uno spreco di tempo ed energie;
  • Adeguati programmi formativi per gli informatici dei GAI, spesso abbandonati a loro stessi e senza nessuna relazione con il “centro”.

Altre questioni non meno importanti sono i ruoli di DEC e RUP che  svolgono di fatto i tecnici informatici, senza la remunerazione prevista dal codice degli appalti per figure analoghe nell’INPS.

Molto contestata è la nuova visione che possiamo definire “tripolare” che  l’Istituto ha delle competenze degli informatici: governo delle procedure in uso, supporto agli utenti e sviluppo di procedure innovative come imposto dal PNRR. Troppe le pretese, scarsi i riconoscimenti.

Non solo quindi la trasparenza zero nelle selezioni per i PACT:  tante altre sono le questioni aperte per il personale informatico che la USB guarda con attenzione.

I delegati USB hanno chiuso l’assemblea sottolineando la fondatezza delle questioni emerse dal dibattito e con l’impegno a convocare presto un nuovo incontro. Hanno evidenziato la necessità di  valorizzare la specificità del personale informatico senza però mai scendere a rivendicazioni di carattere corporativo ma legando la specificità professionale alla condizione generale di lavoratore dell’Inps e di lavoratore pubblico.

Mentre concludiamo questo documento è arrivata la notizia che il direttore centrale Caridi ha convocato gli informatici per una riunione di lavoro il giorno 26 novembre. Speriamo che non vi siano nuovi oneri ma finalmente qualche risposta alle giuste richieste emerse nell’assemblea e che la USB sostiene convintamente.

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