Cambia il vento, il ritorno di USB rianima il tavolo
CAMBIA IL VENTO
IL RITORNO DI USB RIANIMA IL TAVOLO
(C 44/2026) L’incontro sindacale di oggi 20 ottobre 2026 era annunciato come quello di possibile chiusura della trattativa sul contratto integrativo Inps 2026. Il ritorno di USB ha sparigliato le carte, evidenziando le carenze di molte piattaforme sindacali e mettendo molte delegazioni in evidente difficoltà, al punto da ipotizzare l’azzeramento della trattativa finora svolta.
Più pragmaticamente, l’Amministrazione ha esaminato nel merito le nostre proposte e ne ha inserite alcune in una nuova ipotesi di accordo, sicuramente migliorativa.
Il risultato politicamente più significativo sarebbe l’aumento di circa 140 differenziali a favore di Assistenti e Operatori, per i quali la percentuale di posti salirebbe dal 30 al 50% della platea potenziale. Rimarrebbe il 30% per i Funzionari, destinato però quasi integralmente a chi è rimasto finora escluso.
Salirebbe al 30% la maggiorazione per l’attività di sportello in presenza e al 20% quella per lo sportello da remoto.
L’aumento del TEP passerebbe da 60 a 75 euro.
In sole due ore e mezza di trattativa, USB lascia ancora una volta il segno. Con lo scorno di chi vorrebbe tenerci fuori e si erge a custode di norme antidemocratiche.
Rimangono molti elementi negativi nella bozza, in larga parte già presenti nell’integrativo 2025. Ci siamo quindi riservati di esprimerci in merito alla sottoscrizione o meno dell’accordo al ricevimento del testo aggiornato, che attendiamo per domani.