Come cambia il mondo nell'era dell'AI - 12 settembre ore 17 - circolo arci Concetto Marchesi

Nazionale -

COME CAMBIA IL MONDO NELL’ERA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

12 SETTEMBRE ore 17

convegno e dibattito

Circolo ARCI Concetto Marchesi via del Frantoio 9C- Roma.

(C37)   L'Intelligenza Artificiale è già entrata nelle nostre vite e sta producendo cambiamenti di portata epocale. Lo sviluppo tecnologico, nelle mani di grandi soggetti privati, sta aumentando la capacità di controllo sulle persone e rafforzando il dominio del capitale sul lavoro.

I cambiamenti in atto hanno una natura sistemica: è la stessa forma del capitalismo ad essere investita da una trasformazione profonda, che influenza già il ruolo degli Stati, le modalità della guerra e i processi produttivi.

La scienza appare sempre più spesso subordinata a interessi che non coincidono necessariamente con quelli dell'umanità. Mentre ci interroghiamo su come difenderci dagli effetti più critici di questi processi, ci chiediamo se esistano alternative e come i popoli possano riportare lo sviluppo scientifico al servizio della dignità umana e dell'interesse collettivo.

Rischi rilevanti riguardano la democrazia e i diritti dei lavoratori. L'Intelligenza Artificiale non rappresenta soltanto una rivoluzione tecnologica: è una questione sociale, politica e culturale centrale del nostro tempo.

Questo è anche uno dei temi affrontati dalla prima enciclica di Papa Leone XIV, Magnifica Humanitas, che dedica particolare attenzione al rapporto sempre più stretto tra tecnologia, informazione e democrazia. Un passaggio, in particolare, sembra intercettare in modo diretto le inquietudini del presente: in un ecosistema digitale dominato da algoritmi opachi e infrastrutture private, la disinformazione non è più un fenomeno episodico, ma può diventare sistemica, pervasiva e quasi invisibile, mettendo a rischio democrazie già fragili.

Gli algoritmi non si limitano a distribuire contenuti: selezionano, amplificano e orientano. In questo processo contribuiscono a plasmare l'immaginario collettivo, a costruire consenso e a influenzare le percezioni individuali.

Nel mondo del lavoro pubblico e all'INPS, il nuovo Contratto Collettivo Nazionale delle Funzioni Centrali 2025-2027, firmato in via definitiva il 6 agosto 2026, introduce per la prima volta una specifica sezione dedicata alla regolamentazione dell'Intelligenza Artificiale.

Tra gli elementi importanti:

La responsabilità resta umana: le decisioni finali dei processi lavorativi non possono essere delegate alle macchine e rimangono in capo ai lavoratori e ai dirigenti.

Formazione obbligatoria: è prevista una formazione specifica per tutti i dipendenti coinvolti nell'utilizzo di sistemi di IA, al fine di garantirne la piena comprensione e un utilizzo consapevole.

Trasparenza e tutela dei diritti: i sistemi di IA devono essere trasparenti, sicuri e rispettosi della dignità delle persone e della privacy, rendendo chiari i criteri adottati e i dati elaborati.

Parliamone assieme sabato 12 dalle 17 con le relazioni di:

Dario Guarascio Imperialismo digitale e guerra; Luciano Vasapollo Chi comanda con l’IA? Padre Alfonso Bruno Scienza e IA nell’enciclica di Papa Leone XIV; Vladimiro Giacché L’IA con caratteristiche cinesi; Claudio Argentini L’IA nel mondo del lavoro.