Concorrenza sleale nella pesca a strascico nel mare magnum del personale Inps

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CONCORRENZA SLEALE

(C 29/2026) Al personale Inps, preso nella morsa tra l’ondata di caldo e i carichi di lavoro, è arrivato lunedì 22 giugno un simpatico diversivo: il volantino della FLP, involontariamente comico, i cui estensori se la prendono con uno studio legale non precisato, reo di tentare “accaparramento di clientela” per ricorsi legali in materia di differenziali 2024.

Non entriamo nel merito delle critiche rivolte all’ignoto studio legale, che potrebbero essere fondate. Balza però agli occhi che ciò che indispone l’organizzazione presunta sindacale sia la “concorrenza sleale” nella “pesca a strascico” nel mare magnum del personale Inps. Dalle assicurazioni alle convenzioni con le università, fino agli sconti mirabolanti per corsi di preparazione riservati ai propri iscritti (e che peraltro un altro sindacato bolla come millantati), poche sono le “categorie merceologiche” non trattate dalla FLP.

Prona alla controparte e sempre pronta alla firma di accordi al ribasso, anche sul numero dei differenziali, intorbida poi le acque proponendo azioni legali spesso surreali, come quelle in concorrenza con il più volte citato studio legale. E in contraddizione con l’accordo anche da loro sottoscritto.

Sempre un passo avanti, dicono loro, ma meglio non precisare la destinazione. Manca solo la pubblicità di una batteria di pentole!

In chiusura di questo volantino, ci viene un pensiero cattivo. E se tutto il polverone sollevato, con il comunicato già citato e con quello delirante sull’informatica, non fosse frutto di mera cialtroneria ma avesse la funzione di cortina fumogena per distrarre l’attenzione da altro? Se ci fosse qualcosa che brucia, in tutto questo fumo?