CONTRATTO INTEGRATIVO 2006-2009, NOI L'AVEVAMO DETTO…

Comunicato n. 43/08

 

In allegato il documento sulle linee guida relative al CCNI 2006-2009

Nazionale -

 

Il documento sulle linee guida relative al CCNI 2006-2009, consegnato dall’amministrazione ai sindacati nell’incontro del 1° ottobre, vale più di cento volantini della RdB. E’ infatti la stessa amministrazione che chiarisce nel documento come il contratto collettivo nazionale di lavoro CCNL 2006-2009 sia figlio del Memorandum sul pubblico impiego, sottoscritto da CGIL-CISL-UIL e governo Prodi nel corso del 2007. Non solo. L’amministrazione afferma, inoltre, che i principi del Memorandum e del contratto collettivo sono stati ripresi dall’attuale ministro della pubblica amministrazione, Renato Brunetta, nel piano industriale presentato lo scorso 28 maggio.

 

Quel filo di continuità tra le scelte del Memorandum e quelle del contratto e del piano industriale, più volte denunciato dalla RdB nei comunicati, oggi è evidenziato dall’amministrazione, che nel contratto integrativo quadriennale di Ente 2006-2009 vuole introdurre i seguenti contenuti:

 

        Flessibilità nell’impiego del personale – La parte datoriale potrà esigere dal dipendente tutte le attività lavorative previste all’interno dell’area di appartenenza, A-B-C, azzerando ogni riconoscimento di mansioni superiori;

        Selezioni interne – Saranno articolate su due criteri: valutazione della prestazione individuale e formazione certificata;

        Assetti organizzativi– Nuovi incarichi per le figure apicali dell’Area C, tra cui la partecipazione alla valutazione del personale;

        Sistema di valutazione – Maggiore responsabilizzazione della dirigenza nella gestione del personale. Quota d’incentivazione collegata all’apporto individuale ed alla soddisfazione dell’utenza;

         Piani di produzione – Sistema d’incentivazione articolato su due livelli: premi collettivi ed individuali. Il 20% delle risorse collettive sarà destinato a progetti locali;

         Relazioni sindacali – Attivazione della Conferenza organizzativa ed esame della bozza di relazioni sindacali predisposta dal competente ufficio.

 

Ricordiamo a tutti che la RdB fu l’unica organizzazione a denunciare i guasti che avrebbe prodotto il Memorandum sui diritti dei lavoratori pubblici, rifiutandone la sottoscrizione, mentre fu costretta a firmare il contratto collettivo 2006-2009 per partecipare alla contrattazione integrativa di Ente.

 

Riteniamo che i contenuti del documento presentato dall’amministrazione forniscano ulteriori argomenti allo SCIOPERO GENERALE del 17 OTTOBRE. Se non ora, quando? Perché aspettare che i maggiori responsabili di questa Caporetto dei diritti si decidano, tra una pantomima e l’altra, a convocare e, soprattutto, a fare uno sciopero generale dei lavoratori pubblici?

 

Lo sciopero c’è già, sta a tutti noi farlo diventare un momento di mobilitazione di massa, nel quale inserire le ragioni del parastato insieme a quelle della scuola, della sanità, dei trasporti, dei servizi, dei precari.

 

ORGANIZZATEVI CON L’UNICO SINDACATO CHE NON HA INTERESSI NELLA GESTIONE DEI FONDI PER LA PENSIONE COMPLEMENTARE, NELLE AGENZIE DI COLLOCAMENTO, NEGLI ENTI BILATERALI.

 

ORGANIZZATEVI CON IL SINDACATO REALMENTE INDIPENDENTE DAI PARTITI POLITICI E DA CONFINDUSTRIA.

 

ORGANIZZATEVI CON IL SINDACATO CHE DIFENDE I DIRITTI DEI LAVORATORI E DEI CITTADINI UTENTI.

 

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