DOPO VENT’ANNI ALL’INPS SI RIPARLA DI PAGELLINE USB DICE NO AL NUOVO SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE - GIOVEDI’ 10 DICEMBRE 2020 ORE 15:30 – DIREZIONE GENERALE INPS PRESIDIO DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI INPS

Nazionale -

(161/20) Dall’intervento della direttrice centrale risorse umane nella riunione sindacale dello scorso  4 dicembre è risultato chiaro che l’amministrazione è disposta ad attivare progressioni economiche all’interno delle Aree A e B solo se porta a casa il nuovo sistema di valutazione della performance organizzativa e individuale che, tradotto in parole povere, significa introdurre all’INPS le famigerate schede di valutazione individuale, attraverso una griglia di criteri di valutazione che vanno dagli “OBIETTIVI DI GRUPPO” al “CONTRIBUTO INDIVIDUALE” per arrivare ai “COMPORTAMENTI” del lavoratore rispetto ai tempi stabiliti per svolgere i compiti assegnati, alla capacità di lavorare in autonomia e di avanzare proposte migliorative, all’orientamento delle proprie azioni alla soluzione di problemi e criticità nei rapporti con l’utenza interna ed esterna.

Circa vent’anni fa attraverso una mobilitazione che coinvolse tutto il personale dell’Istituto riuscimmo ad impedire l’utilizzo di un simile strumento di valutazione all’INPS; oggi non siamo disposti ad accettare quello che rifiutammo allora. L’utilizzo delle schede di valutazione in altre amministrazioni ha determinato divisione tra i lavoratori, ingiustizie, discutibili giudizi discrezionali. Perché il Ministro per la Pubblica Amministrazione non promuove un’indagine tra i lavoratori delle amministrazioni pubbliche dove è già in uso un tale sistema di valutazione per verificarne l’apprezzamento e l’utilità?

Nel documento consegnato dall’amministrazione in previsione della riunione del 10 dicembre si legge che il nuovo modello di valutazione della performance è orientato a due finalità:

  • Erogazione del trattamento economico accessorio;
  • Accesso a percorsi formativi distintivi.

Le pagelline, quindi, serviranno non solo per l’assegnazione dell’incentivo e del TEP, se quest’ultimo resterà ancorato al raggiungimento degli obiettivi di produttività, ma saranno utili anche per l’accesso alla formazione.

USB dice NO alle schede di valutazione e dà appuntamento a tutte e a tutti per il presidio davanti alla Direzione generale dell’INPS organizzato per il 10 dicembre alle ore 15:30 fuori dell’orario di lavoro, in contemporanea con la riunione dell’organismo per l’innovazione (OPI) in cui si discuterà dell’introduzione del nuovo sistema di valutazione della performance.

USB lo scorso 2 dicembre ha dichiarato ufficialmente lo stato di agitazione del personale dell’Istituto contro i tagli all’incentivo 2020. Quello stato di agitazione è confermato ed esteso a tutti i punti che saranno oggetto della protesta del 10 dicembre.

GIOVEDI’ 10 DICEMBRE 2020 ORE 15:30 – DIREZIONE GENERALE INPS

Via Ciro il Grande 21 – ROMA

PRESIDIO DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI INPS

 

Roma, 7 dicembre 2020                          

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