INDOVINA CHI VIENE A CENA? I SEGRETARI DI CGIL-CISL-UIL A CASA DI BRUNETTA

Nazionale -

 (43/21) Se li chiami sindacati complici s’incazzano, ma come puoi definirli altrimenti se vieni a sapere che sono stati a cena a casa dell’attuale ministro della Pubblica Amministrazione il quale, in cambio del rinnovo dei contratti, gli ha chiesto il via libera alla ristrutturazione del pubblico impiego?

Non facciamoci ingannare dalle notizie che circolano in queste ore e che ci raccontano di un esodo incentivato nella Pubblica Amministrazione per attuare un profondo ricambio generazionale con un turn over che supererà addirittura il 100%. L’operazione che si sta per avviare è incentrata sulla precarietà del rapporto di lavoro, con grande utilizzo di forme di lavoro flessibile e autonomo.

Di questo probabilmente hanno parlato a cena il ministro Brunetta e i segretari generali di CGIL-CISL-UIL. Il lupo perde il pelo ma non il vizio e dietro il contrito ministro che si pente dei tagli attuati in passato e dell’affabile politico che sembra oggi concedere molto ai lavoratori pubblici, resta l’astuto commerciante veneziano di souvenir del sestiere di Cannaregio. A fronte della promessa di un aumento delle risorse per il rinnovo dei contratti 2019-2021, il responsabile della Funzione Pubblica porta a casa il via libera ad accordi imperniati sulla premialità individuale e la precarizzazione del pubblico impiego. Speriamo per loro che non abbiano cenato con un piatto di lenticchie.

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