Inps Lazio. TRUPPA CERCASI PER AVAMPOSTO

Roma -

“Un anno difficile sotto tutti i punti di vista, con scelte che si prospettano anche  molto dolorose per il personale, perché d’ora in poi sarà necessario modificare abitudini e comportamenti in quanto, dov’è possibile, bisognerà razionalizzare”.

   
L’accorato esordio della direzione regionale al tavolo convocato esclusivamente per ottenere dalle OOSS la forzata apertura della nuova agenzia territoriale di Fiumicino è stato mica da ridere.


Con chiarezza stringente e senza troppi fronzoli, sono stati illustrati alcuni degli obiettivi predeterminati sui quali il Sindacato è chiamato a svolgere il ruolo ben misero della cinghia di trasmissione su quanto è deciso altrove e a prescindere.

Per indorare la pillola e abbindolare i lavoratori, sono stati utilizzati ancora una volta i soldi (3.500 euro pro capite), dimenticando che ci sono delle cose nella vita che non hanno un prezzo e dunque non si possono vendere né comprare.

Tralasciate le innumerevoli e oggettive difficoltà che una operazione del genere necessariamente comporta, la direzione regionale è andata subito al sodo, con la richiesta di una firma da apporre preventivamente al buio, al fine di ottenere l’autorizzazione al budget della DG. In altre parole, senza accordo niente soldi.

Velo pietoso sui criteri che avrebbero dovuto corredare l’emissione del bando, perché la “necessità” di reperire subito in qualche modo almeno dieci unità da mandare nell’avamposto ha fatto in modo che questi venissero semplicemente dimenticati. Sconcertante nel merito il “poi dopo si vede” con cui le altre OOSS hanno avallato una simile operazione limitandosi a stiracchiare sul quantum !!!

Ma cosa c’è in realtà dietro l’angolo? Una sempre più probabile mobilità forzata (o cosiddetta d’ufficio) per i colleghi residenti a Fiumicino e nelle zone limitrofe, senza contare un successivo ventilato coinvolgimento del personale ex INPDAP, ovviamente con emissione di un nuovo bando, al quale entrambe le direzioni di comune accordo stanno… “lavorando”. Cose che ci sono state già anticipate !!!

Su questa base, abbiamo naturalmente contestato l’apertura, peraltro ritenuta già scontata, della nuova agenzia pur in carenza di personale, sollevando dubbi e perplessità sulla validità dell’intera operazione imposta (vedi nota a verbale).

Il reale disagio rappresentato dal personale ed il fatto che bisogna fare di tutto per evitare comunque di mandare i colleghi ex INPDAP allo sbaraglio sono stati incredibilmente considerati, sia dalla direzione regionale che dalle altre OOSS, soltanto nostre “esagerazioni”. Tutto ciò secondo la logica bislacca per la quale, anziché prevenire i problemi, si può riconvocare il tavolo quando… capiteranno.

A margine della riunione, la direzione regionale ha poi evidenziato la situazione di particolare difficoltà in cui versa la Sede di Pomezia, per carenza di organico e perché altri due titolari di posizione organizzativa hanno di recente rinunciato all’incarico: prova ulteriore del palese fallimento della riorganizzazione in atto.

Abbiamo chiesto infine un uniforme comportamento nell’ambito regionale sulle precise modalità di consegna (e non di semplice presa visione) del DVR di Sede ai singoli RLS che ne facessero formale richiesta, rammentando la normativa vigente, come da Testo Unico 81, nonché le circolari interne 88 e 89 del 2010.  

Roma, 31 gennaio 2013          (04/13)

Coordinamento Regionale USB INPS Lazio