La RdB tallona l'Amministrazione…in tempo reale!

Comunicato n.34/06

Roma -

Questa mattina la RdB-CUB INPS ha protestato in Direzione Generale contro la ripresa degli incontri interregionali sul "Tempo reale", a seguito del messaggio n. 17076.

 

Un gruppo di delegati è entrato nella Sala Aldo Moro, dove era prevista la riunione dei direttori delle Sedi INPS dell’Italia centrale (regionali, provinciali e subprovinciali). Analoghe sessioni di lavoro sono previste il prossimo 23 giugno, a Venezia, per il nord ed il 26, a Napoli, per il sud.

 

I delegati della RdB-CUB hanno chiesto di poter rappresentare le ragioni della protesta in un breve intervento ad inizio lavori, ma da parte del Direttore Generale è stato comunicato il divieto a prendere la parola, trattandosi di riunione "interna" all’Amministrazione.

 

Dopo la relazione introduttiva, i delegati sindacali hanno ritenuto comunque di intervenire per sottolineare i seguenti punti:

> Il perdurare di un atteggiamento di chiusura dell’Amministrazione ad un confronto sindacale serio su importanti questioni d’interesse generale, come ad esempio la produttività;

> Il netto rifiuto della RdB-CUB a sottoscrivere accordi locali collegati alla realizzazione del "Tempo reale", pur rimarcando l’adesione al progetto, finché non saranno individuate adeguate risorse economiche per garantire un aumento degli incentivi individuali dei lavoratori (attualmente, anche se si aggiungono i 13 milioni di euro per il Tempo reale, la proposta dell’Amministrazione per il Fondo di Ente 2006 è nettamente inferiore al 2005);

> La necessità della ripresa delle selezioni interne per rispondere al fenomeno, in continua crescita, dell’effettuazione delle mansioni superiori.

 

 A tale proposito i delegati RdB-CUB indossavano una maglietta con la scritta "Mansioni superiori, stipendi inferiori: ma chi mò ‘ffa fa!", per evidenziare ai direttori presenti all’incontro il malessere dei lavoratori delle Sedi nei confronti di un sistema di classificazione del personale che non risponde alla realtà organizzativa: troppe posizioni ordinamentali che non trovano una reale differenziazione all’interno del processo.

 

Ai direttori è stato inoltre chiesto di rappresentare, in questi incontri, la realtà lavorativa delle Sedi per quella che è realmente e non per come la "sogna" l’Amministrazione.

 

A conclusione dell’intervento, i delegati RdB-CUB hanno lasciato la Sala Aldo Moro, non ostacolando in alcun modo i lavori dei convenuti.

 

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