LOTTA AL MANSIONISMO… E NON SOLO. ECCEZIONALE RISPOSTA DEI LAVORATORI DEL NORD

In allegato il comunicato

Nazionale -

L’assemblea promossa dalla RdB-CUB lo scorso 25 gennaio, presso la sede di Milano-Gioia, ha visto una straordinaria partecipazione di lavoratori provenienti dalle regioni del nord, segnando così un deciso rilancio della vertenza sul mansionismo.


Numerosi gli interventi dei lavoratori, dai quali è emersa innanzitutto la volontà di richiamare l’amministrazione al rispetto dell’impegno assunto il 31 luglio 2007, attraverso il proseguimento del confronto sul mansionismo. Chiaro è stato il pronunciamento a portare fino in fondo la vertenza, rilanciando la costituzione dei comitati dei mansionisti ed il blocco delle mansioni superiori, rispetto al quale tuttavia è stata richiesta da parte degli intervenuti maggiore chiarezza normativa alla luce delle novità introdotte dal contratto collettivo 2006-2009.


E’ stata inoltre sottolineata l’esigenza di impegnarsi tutti per favorire un maggiore coordinamento dei lavoratori interessati alla vertenza, indipendentemente dalla collocazione sindacale, per costituire un fronte comune che veda il coinvolgimento anche dei lavoratori non direttamente investiti dal problema. L’assemblea ha raccolto favorevolmente la proposta di attivare un blog sul mansionismo, per un confronto diretto tra lavoratori e per concordare i momenti di effettuazione del blocco delle mansioni superiori e le sedi interessate a tale iniziativa, dando pubblicità esterna ad un problema che non è solo di natura economica ma attiene alla dignità del lavoratore.


Nel corso dell’assemblea è stata portata anche una testimonianza di demansionamento, un fenomeno sicuramente circoscritto numericamente ma che allo stesso modo del mansionismo pone un problema di tutela della dignità del lavoratore. Purtroppo la dirigenza dell’Istituto appare complessivamente inadeguata a gestire correttamente il personale, troppo ripiegata su interessi corporativi e personali.



Al termine della discussione, che è stata molto fruttuosa ed ha permesso ai partecipanti di mettere a confronto le varie esperienze territoriali, sono stati approvati all’unanimità i seguenti quattro punti:


-    Apertura di un blog sul mansionismo;

-    Rilancio immediato dell’attività dei comitati dei mansionisti;


-    Blocco delle mansioni superiori a scacchiera con contestuali iniziative che coinvolgano tutto il personale;


-    Avvio dei percorsi legali come supporto alle iniziative sindacali.

 

Non poteva mancare ovviamente una riflessione sulle ultime vicende contrattuali, visto che il giorno prima dell’assemblea di Milano la RdB-CUB si era recata all’ARAN per sciogliere la riserva sulla firma dei contratti di ministeri ed enti pubblici non economici, al termine della consultazione dei lavoratori (effettuata nel parastato tra la metà di ottobre e la metà di dicembre 2007). Pur esprimendo un giudizio complessivamente negativo sull’accordo, la schiacciante maggioranza dei lavoratori che si sono espressi ha ritenuto che la presenza della RdB-CUB al tavolo della contrattazione decentrata sia indispensabile e ciò è purtroppo possibile solo firmando il contratto di lavoro. Il sindacato di base ha quindi sottoscritto l’intesa per poter partecipare alle contrattazioni di ente, avviando al tempo stesso una vertenza sulla “democrazia sindacale” che porti al riconoscimento della rappresentatività quale unico requisito per poter partecipare ai diversi livelli di contrattazione. La manifestazione organizzata dalla RdB-CUB ha bloccato a lungo il tratto di via del Corso prospiciente la sede dell’ARAN a Roma.