Massa Carrara. "bambole non c'è una lira" -mozione, foto-

In allegato la mozione approvata in assemblea

Carrara -

“Bambole, non c’è una lira!” questa l’infausta frase che il nuovo governo insieme ai vertici dell’INPS potrebbero pensare di rivolgere alle lavoratrici e ai lavoratori dell’INPS. Frase che l’impresario di una compagnia squattrinata di avanspettacolo del dopoguerra in Italia rivolgeva alle ballerine, quando gli incassi della serata erano stati insufficienti e, di conseguenza, la cena era compromessa.


Nel triennio 2012-2014 l’INPS dovrà fornire al Governo risparmi strutturali per 1,2 miliardi e, a regime, 533 milioni all’anno a partire dal 2014. Risparmi imposti da disposizioni normative da macelleria sociale e decretate dai governi italiani negli ultimi anni in perfetta sintonia con le politiche europee di austerità.


Disposizioni normative come la Spending Review e la Legge di stabilità 2013 determineranno progressivamente il taglio dei servizi offerti dalla previdenza pubblica fino allo smantellamento dell’INPS e dello Stato Sociale.


Inoltre il Collegio dei Sindaci dell’INPS ha bocciato il piano di risparmi presentato dall’ente nel bilancio di previsione 2013 e ha chiesto un taglio di 100 milioni dai fondi destinati alla produttività dei lavoratori che equivale a ridurre di 300 euro mensili le retribuzioni dei dipendenti dell’ente previdenziale.


USB venerdì 7 giugno ha occupato la sala del Collegio dei Sindaci dell’INPS per protestare contro il taglio di servizi, attività e retribuzioni.


USB realizzerà tutte le iniziative necessarie a difendere i servizi per i cittadini e gli stipendi delle lavoratrici e dei lavoratori dell’ente. E gli altri sindacati? All’INPS di Massa Carrara, ad esempio, non sembrano preoccuparsi di quanto sta accadendo!


Non dobbiamo più tollerare le logiche clientelari dei sindacati complici che poi cogestiscono lo smantellamento della Pubblica Amministrazione.


Non dobbiamo più consentire che il finanziamento delle posizioni organizzative depauperi il fondo integrativo. Semmai l’importo delle indennità delle posizioni organizzative dovrebbe servire legittimamente a finanziarie la differenza stipendiale delle lavoratrici e dei lavoratori delle aree A e B.

RECLAMIAMO “IL MALTOLTO”! PROTESTIAMO CONTRO IL BLOCCO DEI CONTRATTI ED IL PROGRESSIVO TAGLIO DI DIRITTI E SALARIO!
13 GIUGNO 2013 - CARRARA
DIREZIONE PROVINCIALE INPS - VIA DON MINZONI 1 – SALA IV PIANO
ASSEMBLEA REGIONALE DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI INPS ED EX INPDAP DELLA TOSCANA

 

12 giugno 2013

USB Pubblico Impiego Massa Carrara

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