NASCE LA RETE DEI CFL

Roma -

L’assemblea nazionale dei CFL di INPS-INAIL-INPDAP, indetta dalla RdB per lo scorso 16 marzo, ha permesso il confronto diretto tra i lavoratori per uno scambio di esperienze sulle mobilitazioni promosse finora in modo pressoché spontaneo.
Da parte dei lavoratori intervenuti è stata sottolineata l’importanza di costruire una rete di collegamento tra i CFL e di proseguire nella sospensione di alcune attività, come quella dell’informazione all’utenza, per determinare disagi organizzativi che inducano le amministrazioni ad interventi seri ed autorevoli volti a favorire la trasformazione dei contratti.
I delegati nazionali della RdB, nei loro interventi, hanno sottolineato l’importanza che su questa vertenza, la cui soluzione non appare né facile né a breve termine, si cerchi costantemente il coinvolgimento dei colleghi a tempo indeterminato e della stessa utenza, invitando i lavoratori intervenuti a prendere in considerazione iniziative d’interesse generale.
Al termine di un confronto molto partecipato, l’assemblea dei CFL ha approvato una piattaforma di iniziative così riassunte:
· Costituzione di un coordinamento tra le singole realtà per il passaggio delle informazioni ed il monitoraggio delle iniziative;
· Proseguimento del rifiuto a svolgere alcune attività non proprie del percorso di formazione e lavoro, individuando territorialmente le modalità ed i tempi più opportuni;
· Richiesta alle singole amministrazioni di un atto che certifichi il definitivo superamento del periodo di formazione e lavoro e la relativa decorrenza;
· Richiesta di una certificazione generalizzata delle mansioni svolte dai dipendenti;
· Indizione di assemblee di 1 o 2 ore, a metà mattinata, su temi d’interesse generale, con blocco dell’attività d’informazione all’utenza;
· Invio di una lettera ai leader dei due schieramenti politici, con la richiesta di un impegno che porti a soluzione sia il problema dei CFL sia quello più generale di tutti i precari della Pubblica Amministrazione.
I delegati nazionali della RdB si sono inoltre riservati un approfondimento, che a questo punto appare non più procrastinabile, sulla possibilità di ricorrere al giudice ordinario per far valere le ragioni dei colleghi interessati a questa vertenza.
Un’assemblea riuscita, partecipata, che ha tuttavia registrato molte defezioni dell’ultima ora, probabilmente per le presumibili pressioni ricevute dai lavoratori e mirate a scoraggiarne la partecipazione all’iniziativa.
In questi anni qualcuno ha tentato di narcotizzare i CFL, descrivendo loro una realtà che, alla prova dei fatti, si è rivelata illusoria. Le restrizioni normative sugli organici e sulle assunzioni, insieme alla riduzione delle risorse economiche previste dalle ultime Leggi Finanziarie, sono una preoccupante realtà che ha smentito e smentisce ancora il facile ottimismo che qualcuno ha tentato di trasmettere. Anche l’Art. 14 del D.L. del 10 gennaio 2006 (inserimento dei CFL nelle priorità delle assunzioni) si è rivelato una bufala.
La RdB ha sempre cercato di fornire un’informazione corretta, anche se poco piacevole, sulla realtà della vertenza CFL, dimostrando un impegno serio e costante. Impegno che continuerà sui punti della piattaforma concordata il 16 marzo scorso.