Nota USB relativa alla formazione del personale.

Nazionale -

Alla Direttrice Generale dott.ssa Valeria Vittimberga

Alla Direttrice Centrale Risorse Umane dott.ssa Cristina Deidda

Al Direttore Centrale Formazione dott. Vito Lamonica

p.c. Alla Dirigente l’Ufficio Relazioni Sindacali dott.ssa Marilù Padula

 

Oggetto: Nota USB relativa alla formazione del personale.

 

La scrivente Organizzazione Sindacale continua a ricevere segnalazioni, provenienti da colleghi, relative a diverse criticità della funzione formazione in Istituto.

In primo luogo, permane la presenza significativa, quando non preponderante, di una formazione generica e non utile per l’attività lavorativa. Peraltro, ai colleghi viene spesso “fortemente consigliato” di accedere, tramite SPID o CIE, che potrebbero legittimamente non avere o non voler usare per lavoro, alla formazione su Syllabus per raggiungere le 40 ore previste dalla “direttiva Zangrillo”.

La formazione autogestita dall’Istituto viene erogata prevalentemente tramite piattaforma Teams, in due modalità: incontri con possibilità di confronto attivo tra i partecipanti, oppure “Live Event”, dove l'interazione è limitata alla chat. Talvolta, ma non sempre, queste sessioni vengono registrate e rese disponibili in differita nella biblioteca digitale della formazione.

L'accesso a questa formazione specifica, indispensabile per l’aggiornamento e la crescita professionale, dovrebbe essere garantito a tutti i dipendenti, a prescindere dalla presenza o meno all'evento in diretta. Non sempre è possibile garantire la presenza alle giornate di formazione, il cui calendario non viene quasi mai stilato tenendo conto delle esigenze personali o professionali dei discenti (malattia, ferie, turni di sportello o sostituzioni).

Inoltre, ad oggi, la fruizione in differita non rientra nel monte delle 40 ore previste dalla direttiva Zangrillo. Non è chiaro se possa almeno essere riconosciuta come tale in procedura p@perless.

Ancora peggio quando la sessione non viene nemmeno salvata e resa disponibile in differita. L’assente non ha infatti alcuna possibilità di recuperare i contenuti, e la disparità di trattamento si aggrava ulteriormente.

Siamo al paradosso in cui i dipendenti sono quasi obbligati a fruire in modo asincrono di una formazione inutile, mentre quella utile viene negata per mancanza di registrazione o garantita ma non conteggiata per le famigerate 40 ore, obbligando il malcapitato ad ulteriori perdite di tempo.

Si chiede che la formazione asincrona all’origine e fornita da soggetti esterni venga ridotta al minimo indispensabile (corsi obbligatori da erogare massivamente), che si incrementi quella specifica erogata in modalità d’aula (preferibilmente in presenza ma anche in video) e che, relativamente a quella in modalità “live event”, si provveda sempre alla registrazione e alla messa in disponibilità della stessa, con pieno riconoscimento della fruizione asincrona ai fini del raggiungimento delle 40 ore.

In attesa di cortese riscontro, cordiali saluti.

Roma, 5 agosto 2026  Sergio Noferi per USB Pubblico Impiego Inps