Selezioni INPS: tempi biblici e trasparenza optional

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SELEZIONI INPS

TEMPI BIBLICI E TRASPARENZA OPTIONAL

(C 15-2026) Negli ultimi mesi l’Inps continua a farsi notare, oltre che per i già ben noti tempi lunghissimi, per la scarsa trasparenza nelle proprie selezioni. Dopo la procedura interna per capo progetto informatico e quella per il cambio di profilo verso quello informatico, sulle cui opacità ci siamo già soffermati, ora la vicenda della procedura comparativa per tredici posti di dirigente di seconda fascia diventa emblematica: viene pubblicata una graduatoria e alcuni giorni dopo viene rifatta a causa di errori nella valutazione del punteggio da attribuire ai titoli di studio.

Il risultato? Candidati retrocessi senza alcuna spiegazione, frustrazione e malcontento diffuso.

Prima di modificare la graduatoria sarebbe stato fondamentale avvisare i candidati, tramite un messaggio Hermes, spiegando che - a causa di errori nella valutazione dei titoli - la graduatoria sarebbe stata rettificata. Non averlo fatto non è solo una mancanza di trasparenza, ma anche segno di una gestione superficiale e irrispettosa. Ora è inevitabile che si aprano numerosi ricorsi da parte di chi si è visto superare o comunque penalizzato senza motivo apparente.

A ciò si aggiunga che la graduatoria riporta dei codici indecifrabili al posto dei candidati, aggiungendo ulteriore opacità e aggravando il clima di sfiducia.

È evidente che l’Ente non sia più in grado di gestire neanche un concorso senza generare caos e malcontento. La mancanza di rispetto e correttezza verso i candidati non può più essere tollerata.

Serve un cambio di passo immediato: procedure trasparenti, comunicazioni tempestive, graduatorie affidabili. E tempi certi per le varie procedure in corso – come quelle per i differenziali stipendiali, per la stabilizzazione dei comandati e concorsi vari - delle quali si sono perse le tracce.

Solo così l’INPS potrà ristabilire fiducia e rispetto con il proprio personale.

Basta discrezionalità, basta improvvisazione: la trasparenza non è un optional, è un obbligo.