SESSANTACINQUESIMO ANNIVERSARIO DELL'ECCIDIO DELLE FOSSE ARDEATINE

- COMUNICATO STAMPA -

Nazionale -

 

Antonio Mastrapasqua e Vittorio Crecco, rispettivamente commissario e direttore dell’INPS, troppo impegnati con tornelli ed emoticons, rimuovono dall’agenda la commemorazione della giornata del 24 marzo, anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine. Eppure ben quattro di quei martiri erano dipendenti dell’Istituto (COSTANZI GUIDO, DE GIORGIO CARLO, GOVONI ALADINO, PIERANTONI LUIGI) e mai, in 65 anni, era successo che non venissero ricordati, con la partecipazione, peraltro, delle associazioni partigiane.

I dipendenti della sede centrale, che non hanno ancora subito la rimozione della memoria, hanno aderito in massa all’appello della RdB-CUB e hanno partecipato al “mezzogiorno di silenzio” portando fiori e commozione davanti alla lapide che ricorda i caduti dell’Ente.

Il tentativo di rivedere la storia cancellando la memoria, di cui i vertici INPS si rendono strumento, non troverà il nostro silenzio, né la nostra acquiescenza.

 

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