ACCORDO DI PROGRAMMA UNA SETTIMANA DECISIVA

Nazionale -

 

Il 10 novembre p.v. potrebbe essere la giornata buona per chiudere l’accordo triennale di programma 2010 - 2012. Il confronto con l’amministrazione INPS  sta andando avanti, ma restano ancora diversi punti da definire perché si arrivi ad una intesa soddisfacente.

Nel frattempo, si è parlato in sede tecnica di come utilizzare i 686 passaggi autorizzati dai ministeri vigilanti per lo scorrimento delle graduatorie inerenti le selezioni di cui all’ art. 2 del CCNI 2006. Considerate le difficoltà normative che sono via via intervenute per le progressioni da un’area all’altra, abbiamo convenuto che il ristretto numero di passaggi autorizzati sia utilizzato in primo luogo per le progressioni a C1 fino alla capienza dei posti in organico. Il residuo numero di passaggi dovrebbe interessare, a nostro parere, i B1 in graduatoria per la crescita economica a B2. Per quanto riguarda l’area A, abbiamo chiesto che ci sia la possibilità di utilizzare i posti non coperti relativi al percorso di riqualificazione a B1 previsto dall’art. 25 del CCNL datato 1° ottobre 2007 ed autorizzato dai ministeri vigilanti, che all’INPS ha interessato soltanto una parte del personale collocato in area A al 31 dicembre 2002.

Una particolare attenzione ai livelli economici più bassi è sempre doverosa, a maggior ragione oggi che vorremmo, con l’accordo di programma, portare a compimento un progetto generale di crescita professionale ed economica.

Continuate a sostenerci, come avete fatto negli ultimi mesi, per costruire tutti insieme un accordo che non contenga soltanto ambiziosi progetti produttivi o di riorganizzazione aziendale, ma guardi nuovamente ai lavoratori come ad una preziosa risorsa da valorizzare.

 

 

MISURAZIONE TEMPI DI LAVORAZIONE PER IL NUOVO COEFFICIENTE

 

Dobbiamo altresì rilevare che, per quanto concerne la programmata attività di misurazione della produzione al fine di poter determinare il nuovo coefficiente di omogeneizzazione, nessuna informativa preventiva è stata fornita al tavolo nazionale e di questo mancato e doveroso adempimento chiederemo conto in occasione del prossimo incontro all’amministrazione.

Per quanto ci riguarda, infatti, nessun nuovo criterio di misurazione dei tempi di lavorazione potrà essere adottato, in assenza del previsto tavolo nazionale.   

 

 

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