ASSISTENZA FISCALE INPS, CONTINUA LA NOSTRA PROTESTA

Comunicato n. 16/11

Nazionale -

Le numerose firme raccolte su iniziativa dell’USB per chiedere all’INPS il ripristino dell’assistenza fiscale finora non hanno trovato la giusta attenzione da parte di un’amministrazione pronta a sperperare denaro pubblico in inutili e costose iniziative (emoticon, pubblicità, televisori alla reception), ma sfavorevole ad organizzare nel 2011 il servizio di ricezione dei Modd. 730 di pensionati e dipendenti.

 

Noi non ci arrendiamo. Per il prossimo 24 marzo abbiamo indetto una giornata nazionale di mobilitazione, articolata con iniziative locali, per richiamare l’attenzione sulla necessità di ripristinare immediatamente il servizio di assistenza fiscale, perché non ci convincono le giustificazioni dell’amministrazione e pensiamo piuttosto che si voglia rinunciare a servizi e attività che non siano prettamente istituzionali.

 

Ci sembra che si stia facendo un regalo a Caf e Consulenti del lavoro, mentre occorrerebbe difendere e rilanciare l’attività dell’Istituto. Più volte abbiamo ascoltato il Presidente Mastrapasqua affermare di aver chiesto al governo una normativa speciale per aggirare il blocco del turn over e per avere risorse economiche aggiuntive per i lavoratori. Finora l’INPS è stato trattato né più né meno come le altre amministrazioni.

 

Abbiamo scritto una nota al Presidente e al Direttore Generale chiedendo un incontro urgente per rivedere la scelta dell’amministrazione sul servizio di assistenza fiscale (in allegato).

 

Il 24 marzo mobilitiamoci dappertutto per bloccare l’appetito famelico di chi ha rinunciato dall’inizio a protestare per la cancellazione di questa attività, tanto da precipitarsi a rassicurare i lavoratori sulla possibilità di usufruire dei servizi del proprio Caf sindacale.

 

IL 24 MARZO 2011

GIORNATA NAZIONALE DI MOBILITAZIONE

PER IL RIPRISTINO DELL’ASSISTENZA FISCALE