Massa Carrara - La ricetta miracolosa: lavorare di più per guadagnare sempre di meno, con meno diritti!

Carrara -

La ricetta miracolosa: lavorare di più per guadagnare sempre di meno, con meno diritti!

Se le lavoratrici ed i lavoratori potessero esprimere in un questionario anonimo un giudizio sull’operato dei direttori provinciali e regionali sicuramente in tantissime sedi il risultato corrisponderebbe ad una sonora bocciatura.

E all’INPS di Massa Carrara il risultato corrisponderebbe a:

Perché? Perché nella sede di Carrara:

       arroganza e autoritarismo spesso prendono il posto di collaborazione e reciproca fiducia!

       il riconoscimento di un diritto spesso si vuol far passare per concessione!

       Il clientelismo spesso prende il posto dell’attività sindacale!

       le condizioni di lavoro peggiorano progressivamente!

       le relazioni sindacali sono di fatto azzerate!

       il cosiddetto “clima aziendale interno” è a dir poco pessimo!

Tante volte la USB ha denunciato lo svilimento delle relazioni sindacali conseguenza anche di Contratti integrativi che la USB non ha firmato e che all’INPS hanno in pratica cancellato la contrattazione e anticipato la riforma brunetta ed il “brunettismo”.

Garantire un sistema di corrette relazioni sindacali dovrebbe essere un impegno prioritario da parte di un direttore provinciale nell’interesse delle lavoratrici e dei lavoratori oltre a prevedere riunioni come quella con tutto il personale dell’Area Flussi di qualche giorno fa in cui non c’è stata alcun confronto con le lavoratrici ed i lavoratori. In tale riunione l’unico atto concreto e doveroso è stato quello di rivolgere ringraziamenti alle lavoratrici ed ai lavoratori che nonostante tutte le difficoltà hanno contribuito al raggiungimento degli obiettivi imposti dall’Amministrazione.

Ed intanto nel tempo il personale continua a diminuire mentre aumentando gli obiettivi imposti dall’Amministrazione i carichi di lavoro continuano ad aumentare.

Un aumento che mal si concilia:       

  • con l’intensificarsi del cosiddetto stress lavoro-correlato che fino ad oggi l’Amministrazione si ostina volutamente a non valutare in modo efficace in quanto non viene applicato quanto previsto dalla normativa vigente in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;         
  • con il fatto che spesso le procedure non funzionano correttamente;       
  • con i tagli di risorse, di salario e di diritti imposti e previsti dal Governo;       
  • con il perdurare del blocco dei contratti collettivi nazionali;       
  • con il fatto che le indennità dei titolari di posizione organizzative sono pagate  con il Fondo di Ente, cioè con i soldi di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori;        
  • con il disegno previsto dalla spending review del superpagato Carlo Cottarelli (guadagna 258mila euro lordi all'anno) contro cui le lavoratrici ed i lavoratori dell’INPS hanno protestato scendendo in piazza il 14 marzo u.s. partecipando all’Assemblea nazionale indetta dalla USB.

Al di là delle chiacchiere e dei proclami delle altre OO.SS. che anche all’INPS hanno come obiettivo quello di correre in soccorso dell’Amministrazione e contenere le lotte ed il conflitto, l’USB continuerà a mobilitarsi e a denunciare che:       

  • il costo delle posizioni organizzative  deve essere a totale carico dell’Amministrazione in quanto tali incarichi vengono attribuiti discrezionalmente senza alcun criterio oggettivo e trasparente;      
  • il cambio di profilo professionale deve essere determinato attraverso una selezione e non con un accordo basato sulla sola discrezionalità dei dirigenti come quello firmato dalle altre OO.SS. il 25 marzo u.s. (38 cambi di profilo di cui la maggior parte verso il profilo informatico), nonostante gli impegni assunti dall’Amministrazione un anno fa di procedere al cambio di profilo solo attraverso selezioni;
  • nessuna soluzione adeguata a tutt’oggi è stata data al mansionismo;

…e l’elenco potrebbe continuare a lungo!

In una situazione come quella sopra evidenziata un eventuale mancato raggiungimento degli obiettivi non è imputabile alle lavoratrici ed ai lavoratori!

Di fatto poi l’INPS di Massa Carrara la sua personale spending review la sta già attuando da tempo: la chiusura di sedi sono una realtà, come è reale la totale mancanza di opportunità per la stragrande maggioranza delle lavoratrici e dei lavoratori di migliorare la propria posizione economica.

Insomma la ricetta miracolosa all’INPS è lavorare di più per guadagnare sempre di meno con meno diritti.

La ricetta per cercare di invertire la tendenza è: RIBELLARSI!

Non diciamo che piove quando ci pis… addosso!

Contrastiamo da subito il progressivo smantellamento della Pubblica amministrazione nel nostro paese!

 

USB P.I. Massa Carrara

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