Milano - RIBELLARSI E' GIUSTO! RESPINGIAMO IL DL 112!

Milano -

 

Dopo una serie di dichiarazioni del ministro Brunetta contro i dipendenti pubblici, additati come responsabili del cattivo funzionamento della pubblica amministrazione (“una palla al piede del Paese”), la diffusione di informazioni completamente false sulla liquidazione delle pensioni, che la nostra Amministrazione non ha ancora smentito in via ufficiale, l’attacco al pubblico impiego e ai lavoratori dell’Inps ha raggiunto il suo apice ed impone una reazione immediata e decisa.

 

Con un decreto legge immediatamente operativo dal 25 giugno è stato fatto scempio dell’incentivo con una perdita stimabile in 6.000 euro annui; con un evidente intento punitivo è stata peggiorata la normativa sulla malattia, riducendo il trattamento economico al solo stipendio tabellare ed imponendo che lo stato di malattia dovrà essere certificato non più dal medico curante, ma da una non meglio identificata “struttura pubblica”, con un’estensione della fascia di reperibilità praticamente all’intera giornata, compresi i giorni non lavorativi; viene reso più complicato l’utilizzo del part-time penalizzando in particolare le donne che vi fanno maggiore ricorso.

 

Queste sono soltanto alcune delle misure più eclatanti: sulle restanti, che non sono meno gravi, rimandiamo ai precedenti comunicati della RdB e ai vari documenti che abbiamo diffuso in questi giorni.

 

E’ da tempo che lanciamo l’allarme sulle politiche di questo Governo, sulle pesanti ricadute in termini di diritti e sulle nostre retribuzioni, tant’è che appena pochi giorni fa (20 giugno) sono state indette manifestazioni regionali, tra le quali una anche a Milano presso la sede dell’Assolombarda, promossa da tutte le organizzazioni del sindacalismo di base.

 

Clamorosa l’assenza di iniziative da parte di Cgil Cisl e Uil contro i provvedimenti del governo. Nel frattempo hanno firmato un accordo con la Confindustria per il riordino degli enti previdenziali e assistenziali, ben visibile sul sito della Cisl Inps, dove si rivendica “il rafforzamento del ruolo delle parti sociali nella governance degli enti”. Tradotto dal “sindacalese” significa che i confederali vogliono rientrare alla grande nella gestione degli enti; sarà questa la ragione del loro immobilismo?

 

Intanto il malcontento che registriamo tra i colleghi è fortissimo: sul piano economico siamo tra i più colpiti da questo infame decreto legge. Ci vengono sempre più spesso segnalate situazioni di disagio per gli insulti rivolti dagli utenti ai colleghi, sulle quali abbiamo già chiesto all’Amministrazione di intervenire a tutela dei lavoratori.

 

E’ necessaria una forte e capillare mobilitazione per respingere questo  attacco senza precedenti.

 

Per quanto ci riguarda, una prima importante scadenza è rappresentata dall’assemblea convocata per il giorno mercoledì 9 luglio presso la Sede di Milano-Gioia per tutte le sedi milanesi. Non è l’unica iniziativa: in regione sono in calendario iniziative anche a Monza e Lodi; martedì 8 luglio si riuniscono in assemblea i colleghi delle sedi romane, insieme con i lavoratori dell’Inail e dell’Inpdap.

 

Invitiamo tutti i lavoratori dell’area milanese a partecipare all’assemblea di mercoledì prossimo, che rappresenta un primo momento di mobilitazione: faremo chiarezza sulle pesanti novità contenute nel famigerato DL 112 ed analizzeremo insieme gli sviluppi della situazione, allo scopo di intervenire sul percorso parlamentare della conversione in legge del decreto. Tuttavia non siamo così ingenui da pensare di risolvere la questione solo attraverso il livello istituzionale.

 

La RdB-CUB annuncia fin da adesso che al rientro dalle vacanze estive tutti i lavoratori di questo Paese, sia pubblici che privati, saranno chiamati a partecipare ad un Sciopero Generale Nazionale, che a questo punto rappresenta l’unica risposta valida all’arroganza del Governo Berlusconi e del ministro Brunetta.

 

Il percorso che condurrà allo sciopero sarà articolato e coinvolgerà tutte le realtà lavorative, i precari, i disoccupati, tutte le categorie sociali particolarmente colpite dalla politica autoritaria e anti-sociale del Governo, compresi i migranti.

 

 

MERCOLEDI’ 9 LUGLIO

ASSEMBLEA SEDI INPS DI MILANO e AGENZIE

DALLE 8.30 ALLE 12.30

EX SALA MENSA SEDE DI GIOIA

 

PARTECIPIAMO NUMEROSI

DIFENDIAMO LA NOSTRA DIGNITA’

IL NOSTRO SALARIO

I NOSTRI DIRITTI

 

 

Ricordiamo che l’assemblea è convocata a partire dalle ore 8.30 per consentire ai colleghi di raggiungere direttamente la sede di Gioia; l’inizio dei lavori è fissato per le 9.30 presso la ex sala mensa al piano 1S e prevediamo di chiudere intorno alle 12.30

 

 

 

RdB-CUB INPS Milano

 

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