NOTA USB: Richiesta di rettifica del bando di selezione per l'attribuzione degli incarichi di Responsabile di Progetto ad Alto Contenuto Tecnologico (messaggio Hermes INPS.HERMES.14/08/2026.0002620)
Alla Direttrice Generale dott.ssa Valeria Vittimberga
Al Dirigente Vicario DG Dott. Antonio Pone
Alla Direttrice Centrale Risorse Umane dott.ssa Cristina Deidda
P.c Al Direttore Centrale Tecnologia Informatica e Innovazione Dott. Massimiliano D’Angelo
Oggetto: Richiesta di rettifica del bando di selezione per l'attribuzione degli incarichi di Responsabile di Progetto ad Alto Contenuto Tecnologico (messaggio Hermes INPS.HERMES.14/08/2026.0002620)
La scrivente Organizzazione Sindacale, esaminato il bando di selezione per l'attribuzione degli incarichi di Responsabile di Progetto ad Alto Contenuto Tecnologico, indetto con il messaggio Hermes in oggetto in applicazione della determinazione del Direttore Generale n. 26 del 26 febbraio 2025, richiede la pubblicazione di una rettifica in merito alle modalità di selezione disciplinate dall'art. 5 del bando allegato.
Il testo attualmente in vigore prevede, all'art. 3 ("Articolazione della procedura di selezione"), una prima fase riservata prioritariamente ai titolari uscenti e ai decaduti da non più di 12 mesi, con valutazione basata sul curriculum professionale/formativo e colloquio solo eventuale e discrezionale, e una seconda fase - aperta a tutti i funzionari in possesso dei requisiti - per le sole posizioni eventualmente rimaste scoperte. Si chiede che tale impianto venga rafforzato e reso più chiaro nei seguenti termini, alla stregua del precedente bando di selezione alla medesima posizione organizzativa del 2024:
- il personale già titolare dell'incarico di Responsabile di Progetto ad Alto Contenuto Tecnologico effettui una procedura di interpello, con valutazione basata sul curriculum professionale/formativo e colloquio solo eventuale e discrezionale, fatta salva la verifica del mantenimento dei requisiti di ammissione di cui all'art. 2 del bando e la valutazione positiva dell'attività svolta nel periodo di incarico
- vadano a bando pubblico, con conseguente apertura del colloquio a tutti i funzionari in possesso dei requisiti di cui all'art. 2, esclusivamente le posizioni organizzative che risultino libere all'esito della prima fase di interpello riservato ai titolari uscenti
- venga fornita adeguata evidenza pubblica, tramite messaggio Hermes, dell'esito della prima fase e dell'elenco delle posizioni effettivamente messe a bando nella seconda fase, a garanzia della trasparenza della procedura nei confronti di tutto il personale interessato.
Motivazioni a sostegno della richiesta:
- continuità operativa dei progetti in corso, evitando l'interruzione o il rallentamento delle attività connesse ad avvicendamenti non necessari nella responsabilità di progetto;
- necessità di chiarezza e certezza delle regole applicabili, a tutela sia dei titolari uscenti sia dei funzionari che concorrono per la prima volta, evitando incertezze interpretative sull'attuale formulazione dell'art. 3 e dell'art. 5 del bando. Infatti, con l’attuale modalità prevista, si potrebbe creare il caso in cui un funzionario indichi nella domanda da effettuarsi entro l’11 settembre la partecipazione a 3 possibili progetti che potrebbero essere assegnati in prima fase agli attuali titolari, senza alcuna trasparenza e senza modo di poter ripresentare la sua domanda in una fase successiva, quindi essendo escluso dai colloqui
In via subordinata, si chiede che la prassi utilizzata per la medesima selezione del 2024 venga formalizzata ed estesa espressamente anche alla presente procedura, in un'ottica di continuità e parità di trattamento tra i funzionari interessati dalle due tornate selettive.
Si sottolinea, inoltre, in relazione alla mancanza di trasparenza, che all’allegata nota inviata dalla nostra organizzazione sindacale il 15/10/2024 (allegata) non è stato dato seguito, nonostante nel bando attuale per la selezione si faccia esplicito riferimento ad eventuali idoneità conseguite durante le selezioni precedenti per la medesima PO. Si rinnova pertanto contestualmente quanto già richiesto con nota del 15/10/2024.
Si resta in attesa di un cortese riscontro e si chiede il posticipo dei termini di presentazione delle domande, fissato all'11 settembre 2026, al fine di consentire l'eventuale recepimento delle modifiche richieste in tempo utile per i candidati.