ACCORDO SUI BENEFICI ASSISTENZIALI 2016

Comunicato n. 51/16

Nazionale -

USB non ha sottoscritto il verbale della Commissione per i benefici assistenziali criticando aspramente l’introduzione di una franchigia, pari a € 350,00, per i rimborsi delle spese sanitarie.

Al tavolo sindacale nazionale è stata rimarcata tale posizione e le altre organizzazioni sindacali, che il giorno prima avevano firmato quel verbale, sono state costrette a trasformare il concetto di franchigia in un tetto, ridotto a 250,00 euro, al di sotto del quale non si percepiranno i rimborsi, rimanendo di conseguenza esclusi anche da una eventuale distribuzione dei residui. Un risultato parziale, che non toglie nulla alla negatività della scelta sostenuta dall’Amministrazione.

Sempre al tavolo sindacale nazionale la USB è riuscita ad ottenere che per l’erogazione delle borse di studio agli studenti di scuola secondaria di II grado il punteggio minimo da prendere in considerazione non sia più 7/10 ma 6,5/10, mentre in precedenza tale punteggio veniva considerato solo in fase di ridistribuzione delle somme residue.

Inoltre, già al tavolo tecnico, i rappresentanti della USB erano riusciti a far passare tra le casistiche di perdita del posto di lavoro anche quella di lavoro autonomo, riferita al coniuge del dipendente.

Infine, in sede di Commissione, constatato che il budget complessivo rispetto agli altri anni è diminuito in conseguenza dell’alto numero di pensionamenti, nell’ottica della redistribuzione delle risorse i rappresentanti della USB hanno proposto ed ottenuto che fossero rimborsati esclusivamente gli autoveicoli non coperti contro il furto della polizza assicurativa.

Il prezioso e deciso lavoro dei rappresentanti della USB all’interno della Commissione ha permesso di ottenere alcuni miglioramenti e di contenere i danni.

Nel sottoscrivere l’accordo al tavolo sindacale nazionale, la USB ha allegato una nota a verbale nella quale si stigmatizza la scelta di mettere un tetto al di sotto del quale le spese sanitarie non sono rimborsate. USB nei prossimi mesi continuerà a battagliare per arrivare all’eliminazione di tale tetto.

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