COMMISSIONE TECNICA NUOVO REGOLAMENTO MUTUI

Nazionale -

Nella riunione della commissione tecnica sui mutui, convocata nella giornata odierna, è stata illustrata la proposta del nuovo regolamento mutui che, insieme all’introduzione di un meccanismo di adeguamento automatico del tasso d’interesse al Tasso di Riferimento Europeo (T.R.E.) e la conseguente riduzione  del tasso al 1,05% per i primi 20 anni e del 1,55% dal 21° anno in poi, prevede alcune modifiche del precedente regolamento:  

 

  1. E’ stata ripristinata la possibilità di chiedere, in aggiunta al prezzo di acquisto dell’immobile, il rimborso delle spese notarili e fiscali nella misura massima del 10% dell’importo del mutuo richiesto, che non potrà comunque superare complessivamente il valore dell’immobile stabilito dalla perizia tecnica. 
  2. Al fine di estinguere mutui precedentemente contratti con altri Istituti creditori (compreso il Fondo Credito ex gestione pubblica) è data la possibilità di richiedere con il nuovo mutuo l’estinzione sia del capitale residuo che degli interessi e delle morosità risultanti.  
  3. E’ prevista la possibilità di ottenere un nuovo mutuo senza estinguere il precedente, qualora il nuovo venga richiesto per una finalità diversa da quella del mutuo precedente e nel limite degli importi stabiliti dal regolamento.  
  4. Accolta la nostra richiesta, condivisa anche dagli altri componenti della commissione, di poter richiedere la sospensione dell’ammortamento dei mutui concessi con il precedente regolamento per un massimo di 1 anno, in caso di licenziamento o decesso del coniuge che determini una forte riduzione della capacità economica del dipendente.  
  5. Altra novità è che ai fini della concessione del mutuo si farà riferimento al solo dipendente. Pertanto, pur in presenza di una proprietà intestata ad altro componente il nucleo familiare, il dipendente potrà comunque fare richiesta per la concessione di un mutuo per acquisto prima casa.

Tale innovazione inciderà però sul calcolo della quota cedibile prendendo a riferimento non più il totale reddito familiare ma le voci fisse della retribuzione fondamentale del solo dipendente.

La quota cedibile quindi sarà calcolata sul 50%  delle voci fisse della retribuzione fondamentale al netto delle esposizioni debitorie (prestiti, pignoramenti, ecc,).

 

Il testo del nuovo regolamento verrà portato al tavolo nazionale fissato per il 22 luglio per l’approvazione definitiva e la ratifica del verbale d’accordo.

 

Roma, 16 luglio 2015   

                                     

I componenti USB della Commissione

Antonio Stanzione - Flavia Tirreno

 

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