Le OO.SS. e la RSU della sede INPS di Napoli denunciano un gravissimo, e non certo casuale, episodio di gratuita violenza

Napoli -

 

Al Sig. Presidente Commissario dell’INPS

Al Direttore Generale

Al Direttore Centrale Risorse Umane

Al Direttore Regionale INPS Campania

Alle OO.SS. Nazionali e Regionali

e, p.c.         Al Sig. Direttore della Sede di Napoli

 

 

 

         Le scriventi OO.SS. e la RSU di sede denunciano un gravissimo, e non certo casuale, episodio di gratuita violenza avvenuto oggi ai danni di un Collega impegnato agli sportelli dell’INPS di Napoli Provinciale.

Oltre a stigmatizzare l’accaduto ed esprimere la nostra piena solidarietà al Collega, oltre a denunciare il clima di ingiustificata avversione nei riguardi dei dipendenti pubblici, siamo fortemente preoccupati dello sconcertante comportamento tenuta dalla Direzione di sede durante l’accaduto e dalle ripercussioni che esso può generare in futuro.

Cosa è successo:

di fronte ad una richiesta di prestazione (ANF pagati dall’Istituto per conto del Comune di Napoli), il cui file di autorizzazione è pervenuto all’INPS nel pomeriggio di ieri (7 sett.2009), l’utente interessata, accompagnata da una faccendiera, a quanto pare una frequentatrice assidua dei nostri sportelli, pretendeva l’immediato pagamento della stessa allo sportello.

         A fronte delle ovvie considerazioni dei Colleghi, che facevano riferimento ai consueti tempi tecnici, l’utente ha prima aggredito verbalmente il Capo Processo e successivamente è passata alle vie di fatto colpendo con un pugno al volto il Collega allo sportello.

         Per tutta risposta la Direzione intervenuta, invece di sostenere le giuste ragioni dell’Istituto che erano gia state rappresentate dagli addetti coinvolti, ha ordinato e disposto l’immediato pagamento fuori competenza della somma spettante.

         Tenuto conto, lo sottolineiamo ulteriormente, che il file di autorizzazione al pagamento è pervenuto a questa sede solo nella giornata di ieri, il comportamento della Direzione della Sede provinciale di Napoli rappresenta un vera e propria istigazione alla violenza.

         Alla luce dei fatti esposti, considerata la particolare situazione sociale ed ambientale in cui questa sede opera,

tenuto conto

della crisi economica in atto che ha determinato e sicuramente determinerà un aumento esponenziale delle domande di prestazioni a sostegno del redito e un conseguente aumento dell’affluenza agli sportelli,

visto che

il personale, in forza alla sede diminuisce di giorno in giorno, chiediamo:

a) sportelli protetti e blindati;

b)   potenziamento del numero di addetti alla vigilanza.

 

In assenza di adeguate e tempestive risposte da parte delle SS.LL., al fine di garantire la sicurezza e l’incolumità fisica dei lavoratori, le scriventi OO.SS e la RSU di sede attueranno immediatamente le necessari forme di lotta.

 

         Napoli, 8 settembre 2009

 

 

FPCGIL   CISLFPS   UILPA   CISAL   RdB-CUB PI  RSU

 

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