SELEZIONI INTERNE: QUALCHE CHIARIMENTO

In allegato il documento

Nazionale -

Tramite i nostri delegati territoriali ci sono giunti alcuni quesiti riguardanti le selezioni interne previste dal CCNI 2006. Proviamo a fare chiarezza, cominciando a fornire alcune risposte. Nell’incontro sindacale di ieri l’amministrazione si è impegnata a pubblicare, entro questa settimana, la normativa di riferimento (pacchetto formativo) per le selezioni interne. E’ la stessa normativa che sarà consegnata alla ditta che curerà la predisposizione dei test. Ma veniamo ai singoli quesiti.

 



·    Come si calcola l’anzianità lavorativa per il personale in mobilità da altri enti?

 
Oltre all’anzianità maturata in INPS si calcola anche il periodo di lavoro nel precedente o in precedenti amministrazioni pubbliche. Il contratto integrativo INPS del 2006 prevede sia assegnato 1,5 punto per ogni anno di permanenza nella posizione ordinamentale immediatamente inferiore a quella per la quale si concorre e 0,5 punto per la restante anzianità lavorativa (esclusa quindi l’anzianità già conteggiata). I lavoratori in mobilità da altre amministrazioni pubbliche dovranno quindi verificare che l’anzianità calcolata tenga conto anche della comparazione con la collocazione nell’Ente di provenienza.
ESEMPIO – Facciamo il caso di un dipendente proveniente dai Ministeri dove era inquadrato a B3, corrispondente al B2 del Parastato. Se tale dipendente presenterà domanda per C1, gli sarà riconosciuto 1,5 punto per ogni anno o frazione superiore a 6 mesi di anzianità nella posizione ordinamentale immediatamente inferiore al C1 (quindi B2 PARASTATO e B3 MINISTERI) fino ad un massimo di 13,5 punti (corrispondenti a 9 anni). Per la restante anzianità di servizio, 0,5 punto per ogni ulteriore anno o frazione superiore a 6 mesi (esclusa l’anzianità già conteggiata) fino ad un massimo di 12,5 punti (corrispondenti a 25 anni). Il totale massimo dell’anzianità considerabile (9+25) corrisponde a 34 anni di servizio.
Facciamo ora l’esempio di un lavoratore in mobilità sempre dai Ministeri ma inquadrato a B2, corrispondente al B1 del Parastato. Tale dipendente, se ha i requisiti richiesti, può presentare domanda sia per B2 che per C1. In quest’ultimo caso, tuttavia, come per gli altri dipendenti INPS, non gli verrà calcolato il punteggio per la posizione immediatamente inferiore a quella per la quale si concorre, ma l’anzianità lavorativa sarà calcolata interamente con un punteggio di 0,5 per anno.

 


 
·    Tutto il personale inquadrato in area A può partecipare al percorso formativo per la collocazione funzionale nella posizione B1?


Purtroppo no, perché tale percorso è legato esclusivamente all’applicazione di una norma contrattuale, l’Art. 25, comma 5, del CCNL del 9 ottobre 2003, recepito successivamente dall’Art. 2, comma 18, del contratto integrativo di Ente 2006, dove si chiarisce che gli interessati sono lavoratori inquadrati in area A in servizio in Enti del comparto EPNE (Enti Pubblici Non Economici) alla data del 31 dicembre 2002, inseriti nei ruoli dell’INPS alla data del 1° gennaio 2006, come per altro specificato dal messaggio n° 4591 della Sede Centrale.
Risultano quindi esclusi tutti i lavoratori in mobilità da altri comparti come Sanità, Ministeri, Scuola, Enti Locali ecc., oltre agli ex custodi transitati all’INPS a seguito della dismissione del patrimonio immobiliare.
Abbiamo inutilmente chiesto in trattativa di allargare questo percorso a tutto il personale dell’area A, tenendo magari distinti quanti interessati dalla citata norma contrattuale e quanti no, per poter comunque determinare le condizioni di un futuro inquadramento in area B di tutto il personale attualmente in area A.
Saranno necessari altri momenti di mobilitazione per imporre alla discussione sindacale il tema del mansionismo, che caparbiamente si vuole ignorare.

 


·    Chi ha il diploma di scuola media inferiore (terza media) può partecipare alle selezioni?


Per le posizioni A2 e B2 sì. Infatti per il passaggio da A1 ad A2 occorrono solo dua anni di anzianità in A1, mentre per il passaggio da B1 a B2, in mancanza del diploma di scuola media superiore, sono richiesti 4 anni di anzianità in B1.
Invece per i passaggi a C1/C3/C4 è richiesto almeno il diploma triennale di scuola media superiore, accompagnato dall’anzianità lavorativa richiesta: per C1 occorrono 7 anni in B1 e 5 in B2; per C3 occorrono 4 anni di esperienza professionale in C1/C2; per il passaggio a C4 sono necessari 8 anni di permanenza in C1/C2 o 4 anni in C3.
Chi è in possesso del titolo della laurea non ha bisogno del requisito minimo di anzianità richiesto per i passaggi in area B e C.
Ribadiamo la nostra contrarietà all’esclusione dalle selezioni del personale sprovvisto del diploma, in quanto riteniamo che a tutti debba essere riconosciuta pari dignità. E’ una posizione che abbiamo ripreso più volte in questi anni, basterebbe leggersi la nostra nota a verbale al contratto integrativo INPS del 2005 o i vari comunicati nei quali abbiamo ribadito il nostro pensiero.
Quando sarà il momento di applicare le regole del contratto del parastato 2006-2009, chiederemo ancora una volta che sia permesso a tutti i lavoratori dell’Ente partecipare alle selezioni interne, visto che il nuovo contratto ha fatto perdere valore giuridico ai passaggi, considerandoli solo avanzamenti economici.   



·     Chi ha un diploma triennale può partecipare alle selezioni concorsuali interne?


Sì, il CCNI 2006 prevede che i dipendenti in possesso di diploma triennale possano partecipare alle selezioni, ovviamente se in possesso dell’anzianità lavorativa richiesta, con i seguenti punteggi: per A2 o B2 (5 punti); per C1/C3/C4 (4 punti). L’accordo sindacale dell’11 febbraio scorso ha indicato nel Decreto Ministeriale 250 del 14/4/1997 la normativa di riferimento per verificare la compatibilità del diploma posseduto. Nel dubbio, invitiamo chiunque abbia un titolo di studio professionale a presentare domanda di partecipazione alle selezioni interne. Sarà l’amministrazione a dichiarare successivamente l’ammissibilità o meno del candidato.



·    Un lavoratore diplomato attualmente inquadrato a B1 che dovesse vincere la selezione per B2, quanto tempo dovrà poi aspettare per partecipare ad una selezione per C1?


Con le regole del CCNL 1998-2001, utilizzate per le selezioni previste dal contratto integrativo 2006, chi è in possesso di un diploma di scuola media superiore almeno triennale deve avere minimo 4 anni di anzianità lavorativa in B1 alla data del 31/12/2006 per poter partecipare alla selezione per B2, mentre per quella a C1 deve avere almeno 7 anni di anzianità in B1 alla data di presentazione della domanda, visto che quest’ultima selezione avrà una decorrenza diversa.


ESEMPIO – Facciamo il caso di un dipendente in possesso di diploma di scuola media superiore almeno triennale che abbia 5 anni di anzianità in B1 al 31/12/2006. Con le regole attuali potrà partecipare esclusivamente al bando per B2.

Il nuovo contratto nazionale di lavoro del parastato 2006-2009 prevede che per partecipare alle selezioni a C1 i diplomati debbano avere almeno 5 anni di anzianità in area B, indipendentemente dalla posizione di appartenenza o dai vari passaggi ottenuti in area B.

Tornando all’esempio precedente, il lavoratore attualmente a B1 sia che vinca l’attuale selezione a B2 sia che rimanga a B1, quando entreranno in vigore le regole del nuovo contratto potrà partecipare ad una futura selezione per C1, perché avrà il requisito minimo dei cinque anni di anzianità in area B. Pubblicheremo altri chiarimenti lunedì 17 marzo

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