Dichiarato lo stato di agitazione nelle sedi INPS LOMBARDIA

Milano -

Condanniamo fermamente il provvedimento disciplinare preso dal direttore di Lodi, nei confronti di Michele Riccardi, delegato RSU della sede, nonché coordinatore regionale USB INPS e rappresentante nazionale di USB P.I., per l’attività di sindacale e di informazione che esercita. Riteniamo di estrema gravità le motivazioni addotte dal direttore nel contestare le iniziative di informazione del delegato, motivazioni che di fatto compromettono il corretto e libero esercizio delle attività sindacali sul posto di lavoro, garantite dalla Costituzione Italiana.

Al delegato viene contestato il contenuto “inconferente” di alcuni comunicati, rispetto ai temi istituzionali e il tono invasivo degli stessi, nonché l’utilizzo improprio di strumenti istituzionali.

 

Siamo di fronte ad un’evidente arbitraria interpretazione delle libertà sindacali, infatti non spetta certo al dirigente decidere i contenuti dei comunicati sindacali, anche l’utilizzo della strumentazione con la quale esercitare tale diritto è sancito dallo statuto dei lavoratori (legge 300/70).

 

Nella determinazione che “commina” il provvedimento si legge “ Tenuto conto dell’assenza di qualsivoglia forma di ravvedimento da parte del dipendente... omissis ... gli addebiti rimangono confermati anche nelle loro conseguenze in termini di turbativa alla serenità dell’ambiente lavorativo”...: di quale colpa il delegato dovrebbe ravvedersi, dell’attività sindacale? Si dice infatti che l’attività sindacale del rappresentante dei lavoratori crea turbativa alla serenità dell’ambiente lavorativo...

 

Dall’enormità di tali affermazioni risulta lampante che il provvedimento appare mirato a limitare la libertà sindacale, e a impedire l’attività dei rappresentanti sindacali, riconosciuta costituzionalmente.

 

Il coordinamento regionale dei delegati USB INPS della Lombardia, dichiara lo stato di agitazione in tutte le sedi INPS della regione e chiede che venga ritirato il provvedimento disciplinare contro il rappresentante dei lavoratori, ripristinando una libera dialettica sindacale e un corretto confronto con i lavoratori.

Il coordinamento regionale delegati USB INPS della Lombardia

 

Milano, 07.12. 2015

 

 

 

 

 

 

Attestati di solidarietà dalle regioni:

 

 

 

USB INPS P.I. VICENZA CONDANNA IL PROVVEDIMENTO DISCIPLINARE PRESO DAL DIRETTORE DI LODI NEI CONFRONTI DI MICHELE RICCARDI, DELEGATO RSU, NONCHE' COORDINATORE REGIONALE USB INPS E RAPPRESENTANTE NAZIONALE USB P.I., PER L'ATTIVITA' SINDACALE E DI INFORMAZIONE CHE SVOLGE., IN QUANTO APPARE MIRATO A LIMITARE LA LIBERTA' SINDACALE O ADDIRITTURA AD IMPEDIRLA, NONOSTANTE SIA RICONOSCIUTA COSTITUZIONALMENTE.

CHIEDIAMO CHE VENGA RITIRATO IL PROVVEDIMENTO DISCIPLINARE E CHE VENGA RIPRISTINATO UNA DIALETTICA SINDACALE LIBERA, COME PREVISTO ANCHE DALLO STATUTO DEI LAVORATORI (LEGGE 300/70).

 

 

La USB Sardegna esprime la più totale e incondizionata solidarietà al delegato USB della Sede di Lodi Michele Riccardi per l’infondato e pesante attacco che viene portato a lui e a tutte le prerogative sindacali garantite dalle Leggi e dalla Costituzione Italiana.

USB INPS Sardegna

 

 

Anche USB Imperia ed USB Liguria si uniscono al coro di sdegno per il vergognoso attacco istituzionale nei confronti dell'agibilità sindacale del rappresentante Michele Riccardi. E' evidente che chi esercita al meglio il ruolo sindacale dà molto più fastidio di altri.

Totale e completa solidarietà all'USB di Lodi.

 

USB Imperia

USB LIGURIA

 

 

USB Bolzano esprime piena solidarietà al delegato Michele Riccardi, rivendicando il pieno diritto all’azione sindacale e alla libertà garantita dalla Costituzione e dalle altre leggi della Repubblica.

 

USB PI INPS Bolzano

 

 

La USB Massa Carrara esprime la più ampia solidarietà al delegato della USB di Lodi Michele Riccardi.

Per USB Massa Carrara va respinto con forza il grave ed inaccettabile attacco alle libertà sindacali messo in atto dal direttore della sede INPS di Lodi nei confronti del delegato sindacale USB.

In alcune sedi INPS si tenta di limitare l'azione sindacale conflittuale di delegate/i della USB erogando provvedimenti disciplinari e talvolta ostacolando il percorso professionale e di carriera.

Si resta disponibili ad ogni eventuale iniziativa di lotta e di mobilitazione da realizzare presso la sede INPS di Lodi.

Un saluto.

 

USB MASSA CARRARA

 

 

PIENA SOLIDARIETÀ A MICHELE

 

USB INPS P.I. Ferrara condanna il provvedimento disciplinare preso dal direttore di Lodi nei confronti di Michele Riccardi, delegato RSU, nonché coordinatore regionale USB INPS e rappresentante nazionale USB P.I., per l’attività sindacale e di informazione che svolge, in quanto appare mirato a limitare la libertà sindacale o addirittura ad impedirla, nonostante sia riconosciuta costituzionalmente.

 

Chiediamo che venga ritirato il provvedimento disciplinare e che venga ripristinato una dialettica sindacale libera, come previsto anche dallo statuto dei lavoratori (legge 300/70).

 

USB INPS PI FERRARA

 

 

 

USB INPS P.I. CHIETI condanna il provvedimento disciplinare preso dal Direttore di Lodi nei confronti di Michele Riccardi, delegato RSU nonché Coordinatore regionale USB INPS Lombardia per l’attività sindacale e di informazione che svolge. Un provvedimento infondato e illegittimo che mira a limitare le libertà sindacali nonostante siano riconosciute da leggi costituzionali e dallo stesso Statuto dei Lavoratori.

Chiediamo l’immediato ritiro del provvedimento disciplinare ed esprimiamo la più totale solidarietà e vicinanza al collega Michele Riccardi.

 

 

 

USB INPS P.I. Veneto condanna il provvedimento disciplinare preso dal direttore di Lodi nei confronti di Michele Riccardi, delegato RSU, nonché coordinatore regionale USB INPS e rappresentante nazionale USB P.I., per l’attività sindacale e di informazione che svolge, in quanto appare mirato a limitare la libertà sindacale o addirittura ad impedirla, nonostante sia riconosciuta costituzionalmente.

 

Chiediamo che venga ritirato il provvedimento disciplinare e che venga ripristinato una dialettica sindacale libera, come previsto anche dallo statuto dei lavoratori (legge 300/70).

 

 

Il coordinamento Usb Inps di Lecce e Casarano esprimendo la propria solidarietà al collega Michele Ricccardi, delegato RSU nonché Coordinatore Regionale USB Inps Lombardia, condanna il grave provvedimento disciplinare preso dal direttore della Direzione Prov.le Inps di Lodi.

Coordinamento Usb Inps Lecce - Casarano

 

 

 

ALLA SEGRETERIA NAZIONALE USB/PI INPS

A TUTTI I DELEGATI E ISCRITTI USB/PI INPS

 

 

Il coordinamento regionale USB/PI INPS dell’Emilia Romagna si associa a tutti i messaggi di solidarietà al delegato USB Michele Riccardi, a cui tra l’altro, si contesta di aver “turbato la serenità dell’ambiente di lavoro”. Questo precedente è inaccettabile e presta il fianco ad ulteriori e anche più fantasiose motivazioni, per sanzionare un delegato sindacale che svolge il suo mandato a tutela dei lavoratori.

 

Non possiamo permettere che si profili questo nuovo corso di relazioni sindacali all’insegna del ricatto sanzionatorio, per non dover affrontare le problematiche contenute nel comunicati sindacali. Abbiamo il dovere e la responsabilità di utilizzare i residui spazi di democrazia e partecipazione dei lavoratori, per poter contrastare i continui tentativi di restringere i diritti di tutti, anche se garantiti dalla Costituzione.

 

Il Coordinamento Regionale USB/PI INPS dell’Emilia Romagna dichiara lo stato di agitazione e chiede ai componenti la segreteria nazionale USB/INPS di attivarsi presso i vertici del nostro Istituto per ripristinare corrette relazioni sindacali presso la sede di Lodi nonché il ritiro di un provvedimento disciplinare del tutto arbitrario.

 

Coordinamento regionale USB/PI INPS

Emilia Romagna

 

 

Il Coordinamento USB INPS P.I. della Toscana condanna il provvedimento disciplinare preso dal Direttore di Lodi nei confronti di Michele Riccardi, delegato RSU nonché Coordinatore regionale USB INPS Lombardia per l’attività sindacale e di informazione che svolge.

Un provvedimento infondato e illegittimo che mira a limitare le libertà sindacali nonostante siano riconosciute da leggi costituzionali e dallo stesso Statuto dei Lavoratori.

Chiediamo l’immediato ritiro del provvedimento disciplinare ed esprimiamo la più totale solidarietà e vicinanza al collega Michele Riccardi.

 

Coordinamento Regionale USB P.I. INPS

Toscana

 

 

 

Solidarietà a MICHELE RICCARDI

 

Il Coordinamento Regionale USB P.I. Inps della Campania condanna il provvedimento disciplinare preso dal direttore della sede Inps di Lodi nei confronti di Michele Riccardi, delegato RSU nonché coordinatore regionale USB Inps Lombardia e rappresentante nazionale USB P.I., per l’attività sindacale e di informazione che svolge.

 

Un provvedimento illegittimo che mira a limitare le libertà sindacali riconosciute dallo Statuto dei Lavoratori e dalla Costituzione repubblicana.

 

Chiediamo l’immediato ritiro del provvedimento disciplinare ed esprimiamo la più totale solidarietà e vicinanza al collega Michele RICCARDI, dichiarando fin da ora la nostra disponibilità a qualunque iniziativa di lotta da intraprendere presso la Direzione Generale Inps.

 

Napoli, 15 dicembre 2015

 

 

 

Solidarietà a MICHELE RICCARDI

 

 

La Segreteria Provinciale USB Inps di Taranto condanna il provvedimento disciplinare preso dal direttore della sede Inps di Lodi nei confronti di Michele Riccardi, delegato RSU nonché coordinatore regionale USB Inps Lombardia e rappresentante nazionale USB P.I., per l’attività sindacale e di informazione che svolge.

 

Un provvedimento illegittimo che mira a limitare le libertà sindacali riconosciute dallo Statuto dei Lavoratori e dalla Costituzione repubblicana.

 

Chiediamo l’immediato ritiro del provvedimento disciplinare ed esprimiamo la più totale solidarietà e vicinanza al collega Michele RICCARDI, dichiarando fin da ora la nostra disponibilità a qualunque iniziativa di lotta da intraprendere presso la Direzione Generale Inps.

 

 

Taranto, 16 dicembre 2015

USB PUBBLICO IMPIEGO INPS

Segreteria Provinciale Inps Taranto

 

 

 

 

USB INPS Foggia condanna il provvedimento disciplinare preso dal direttore di Lodi nei confronti di Michele Riccardi, delegato RSU, nonché coordinatore regionale USB INPS e rappresentante nazionale USB P.I., per l’attività sindacale e di informazione che svolge, in quanto appare mirato a limitare la libertà sindacale o addirittura ad impedirla, nonostante sia riconosciuta costituzionalmente.

 

Chiediamo che venga ritirato il provvedimento disciplinare e che venga ripristinato una dialettica sindacale libera, come previsto anche dallo statuto dei lavoratori (legge 300/70).

 

USB Foggia

 

 

 

Al Compagno Michele Riccardi della USB LOMBARDIA va tutta la nostra solidarietà.

Il mobbing che sta subendo in Regione Lombardia per il solo fatto di essere un Dirigente Sindacale di USB REGIONALE e NAZIONALE la dice lunga sulla svolta autoritaria che è in atto nel Paese e nell'INPS.

STA ARRIVANDO IL GIORNO!!!

Sì, il giorno in cui i Lavoratori comprendono che è venuto il momento di "ROVESCIARE IL TAVOLO" e che sui DIRITTI COSTITUZIONALI non è consentito a nessuno di intaccarli, a meno di RESPONSABILITA' di "ATTENTATO ALLA COSTITUZIONE" per le quali sono previste SANZIONI DAL NOSTRO ORDINAMENTO.

Vogliamo ricordare che la USB percepita come un "FASTIDIO", da pochi sia dirigenti che "capetti", è il SECONDO SINDACATO in INPS ed il TERZO SINDACATO nell'ambito del PARASTATO.

E' UNA REALTA' con la quale discutere senza se e senza ma!

Appoggiamo lo "STATO DI AGITAZIONE" indetto da USB in tutta la Regione Lombardia e LA REVOCA IMMEDIATA DELLE SANZIONI IRROGATE al Nostro DIRIGENTE SINDACALE.

 

USB

Coordinamento P.I. - INPS – Provinciale Salerno

 

 

 

SOLIDARIETA’ DA MILANO

 

La USB INPS Milano, esprime piena solidarietà ai colleghi della sede di Lodi e al collega Michele Riccardi. Condanna il provvedimento disciplinare comminato dal direttore della sede, a Michele , componente RSU di Lodi e coordinatore regionale USB, nonché delegato nazionale, per fermare l’attività di azione e informazione sindacale che esercita con efficacia a difesa dei diritti dei lavoratori della sua sede e dell’Istituto.

Il coordinamento chiede il ritiro dell’assurdo provvedimento e al contempo esprime preoccupazione per il nuovo corso nelle relazioni sindacali intrapreso dall’Amministrazione con il sempre più frequente ricorso alla sanzione disciplinare quale strumento per ostacolare l’iniziativa sindacale dei singoli delegati, nonostante che questa attività garantita dalla nostra costituzione e dallo Statuto dei Lavoratori sia oggi sempre più “ oltraggiata”.

E’ solo grazie ad un’attività sindacale solidale, coerente e non “complice” che si riescono a mantenere ancora spazi di contrattazione, di libertà e di tutela dei diritti sul posto di lavoro.

USB INPS Milano

 

 

Solidarietà a MICHELE RICCARDI

L’USB P.I. INPS PESCARA esprime piena solidarietà ai colleghi della sede di Lodi e al collega Michele Riccardi. Condanna il provvedimento disciplinare preso dal Direttore di Lodi nei confronti di Michele Riccardi, delegato RSU nonché Coordinatore regionale USB INPS Lombardia per l’attività sindacale e di informazione che svolge.

Nel provvedimento, oltre all’infondatezza dell’accusa, si nota chiaramente il tentativo di limitare quanto più possibile l’attività sindacale di chi da sempre non è asservito ed è sempre in difesa dei lavoratori e della libertà di pensiero.

Chiediamo l’immediato ritiro del provvedimento disciplinare ed esprimiamo la più totale solidarietà a Michele Riccardi.

 

USB P.I. Pescara

 

 

 

Latina - SOLIDARIETA’

 

La presunta “motivazione” con la quale la direzione provinciale della sede INPS di Lodi ha inteso assumere un provvedimento disciplinare nei confronti del delegato RSU Michele Riccardi, nonché coordinatore regionale USB della Lombardia, è del tutto arbitraria ed ingiustificata.

Prendendo a pretesto due e-mail inviate da alcuni colleghi, in questo provvedimento si contesta sostanzialmente “l’aver turbato la serenità dell’ambiente di lavoro” nonché l’utilizzo improprio degli strumenti di posta istituzionale e inoltre un mancato “ravvedimento” del delegato.

In merito al primo punto, ci si chiede francamente dove viva la dott. Maria Lago, poiché la stessa non sembra essersi accorta di quello che quotidianamente accade dentro e fuori l’Istituto che turba seriamente ogni giorno i dipendenti che ancora si onorano di farne parte.

In merito al secondo punto, si segnala che già in precedenti occasioni la segreteria nazionale ha formalmente richiamato l’amministrazione circa il discontinuo funzionamento delle singole procedure, per non parlare delle caselle istituzionali di tante RSU tuttora non funzionanti.

Il terzo punto infine di cui si parla nel provvedimento assume in vero dei contorni grotteschi, giacché testualmente asserisce “tenuto conto dell’assenza di una qualsivoglia forma di ravvedimento nel merito del dipendente” come se bisognasse discolparsi del proprio lavoro svolto.

Ciò premesso, la USB della sede provinciale INPS di Latina condanna in maniera ferma e determinata il palese tentativo della direzione di Lodi di limitare in maniera illegittima le libertà sindacali garantite sia dalla nostra Costituzione che dalle normative vigenti, esprimendo nel contempo la stima, solidarietà e vicinanza più profonde al ns. collega.

 

Latina, 16 dicembre 2015 USB INPS Latina

 

 

 

USB INPS P.I. MANTOVA condanna il provvedimento disciplinare preso dal Direttore di Lodi nei confronti di Michele Riccardi, delegato RSU e Coordinatore regionale USB INPS Lombardia.

Un atto che colpisce non solo il rappresentante dei lavoratori ma soprattutto l’attività sindacale, la libertà di espressione e di informazione garantite da leggi costituzionali e dallo Statuto dei Lavoratori.

Chiediamo l’immediato ritiro del provvedimento disciplinare ed esprimiamo la più totale solidarietà e vicinanza al collega Michele Riccardi.

USB INPS P.I. MANTOVA

 

 

 

La USB INPS Savona si unisce alle manifestazioni di solidarietà ai colleghi della sede di Lodi e al collega Michele Riccardi.

Ricorda all’Amministrazione che la Costituzione Italiana, attraverso l’ art. 39, garantisce la libertà sindacale e che nello Statuto dei lavoratori oltre ai titoli II e III, l’art. 28 del titolo IV indica esplicitamente uno strumento di tutela per reprimere i comportamenti antisindacali da parte del datore di lavoro.

Al contenuto di tali articoli si può accedere da parte di chiunque su rete, in particolare da chi rappresenta e dirige l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale.

Sarebbe utile rileggerli prima di intraprendere pericolose e assurde azioni che vanno in direzione opposta a quanto sancito dalle leggi della Repubblica Italiana.

 

USB INPS Savona

 

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