L'AMMINISTRAZIONE OSCURA L'INFORMAZIONE ALL'INPS. NEGATA LA VIDEOCONFERENZA SULLA RIFORMA BRUNETTA

Comunicato n. 35/09

Nazionale -

 

Senza alcuna motivazione l’INPS ha negato all’ultimo momento l’annunciata videoconferenza organizzata dalla RdB-CUB di INPS-INAIL-INPDAP per parlare della Riforma Brunetta e  promuovere lo sciopero generale del pubblico impiego programmato per il prossimo 3 luglio.

 

Un atto arrogante da parte di un’amministrazione serva del governo e dei capricci del ministro per la pubblica amministrazione. Una scelta che non trova giustificazioni tecniche: infatti la sala richiesta per il collegamento in videoconferenza con le sedi è perfettamente agibile, al punto che ieri l’amministrazione vi ha tenuto una videoconferenza sull’assegnazione delle posizioni organizzative. Un divieto autoritario e illegittimo, dal momento che la circolare N. 1/2006 del direttore generale prevede l’utilizzo della videoconferenza da parte di organizzazioni sindacali rappresentate al CNEL, e la RdB-CUB ha un proprio rappresentante in seno a questo organismo.

 

Si è voluto mettere il bavaglio a tutti i lavoratori interessati al confronto su una riforma che modifica radicalmente le condizioni di lavoro, le carriere, gli stipendi dei lavoratori pubblici. Ma c’è anche debolezza e paura nella decisione dell’amministrazione INPS, perché si è temuto che i lavoratori, adeguatamente informati, possano aderire in massa allo sciopero del 3 luglio, come già accaduto lo scorso 17 ottobre, e a tutte le altre iniziative di contrasto alla Legge 15/2009 ed al Decreto attuativo.

 

La reazione ci sarà. La giornata del 17 giugno è mantenuta come giornata di mobilitazione contro la Riforma Brunetta, ma anche contro l’arroganza dei vertici dell’Istituto. Nelle sedi si svolgeranno iniziative che evidenzieranno il tentativo dell’amministrazione di imbavagliare la corretta informazione e di limitare la democrazia dentro l’Istituto.

 

Il 25 giugno è convocata un’assemblea nazionale dei lavoratori degli enti previdenziali  (INPS-INAIL-INPDAP) presso le rispettive direzioni generali, per confluire poi in un’unica, grande manifestazione presso la sede centrale dell’INPS.

 

Il 3 luglio è indetto lo sciopero generale del pubblico impiego contro la Riforma Brunetta, con manifestazioni cittadine, tra cui a Roma e a Milano.

 

 

 

NON FACCIAMOCI IMBAVAGLIARE